Ferrara. La musica elettronica torna a scuotere la notte ferrarese: il quarto appuntamento del festival Reverb, che si terrà sabato 9 settembre nel cortile del Castello Estense, dalle ore 19 alle 24. Chiamerà a Ferrara artisti di fama internazionale, affiancando vere e proprie star, che hanno influenzato e segnato gli ascolti di generazioni, a giovani promesse che proprio in questi anni stanno affermando il loro stile sui palcoscenici e nei più interessanti club italiani e europei. La line up, annunciata proprio in questi giorni, comprenderà: Margot, Herva, Stump Valley, Paula Tape.

«Reverb è un format giovanissimo – racconta Paolo Maiarelli, presidente dell’associazione – siamo felici, per il primo compleanno, di tornare dove tutto è cominciato, nel cortile del Castello: un luogo magico per l’atmosfera che contribuisce a creare, quando l’architettura si mescola alle luci e alle proiezioni, oltre che ai suoni.

L’obiettivo dell’associazione è semplice: promuovere l’elettronica italiana, contribuire a diffondere il lavoro di tanti ragazzi che in questi anni si impegnano per sperimentare e creare nuove sonorità, coniugando la proposta musicale alla riscoperta dei luoghi che caratterizzano la storia e il profilo del nostro territorio. Fino ad oggi abbiamo realizzato le serate Reverb al Castello Estense, a Palazzo Crema e al Torrione di San Giovanni, ospiti del Jazz Club, realtà con la quale stiamo strutturando una collaborazione più stretta».

Trovare un territorio comune tra generi apparentemente distanti è meno difficile di quello che sembra: spesso elettronica e jazz si sono contaminati, influenzati a vicenda, e numerosi sono i progetti musicali che sperimentano in questa direzione, abbracciando un pubblico vasto e eterogeneo, per gusti e per età anagrafica. «L’educazione all’ascolto per noi è fondamentale – spiega Francesco De Salvia -. Attraverso Reverb vorremmo stimolare i nostri coetanei a conoscere e apprezzare sonorità differenti».

Viaggia in questa direzione la collaborazione avviata con il Bologna Jazz Festival, in programma il prossimo ottobre, tutte le persone che parteciperanno a Reverb, presentandosi alla cassa del Teatro delle Celebrazioni con il biglietto della serata ferrarese, potranno avere un ingresso scontato per vedere il concerto che si terrà venerdì 27 ottobre (20 euro invece di 30). Sul palco suoneranno Matthew Herbert, set elettronico, Enrico Rava alla tromba e Giovanni Guidi al pianoforte.

Con il Jazz Club Ferrara inoltre sono già in programma altre due date particolarmente interessanti e originali, giovedì 30 novembre si terrà il live set di Jameszoo, producer olandese il cui esordio, nel maggio 2016, è stato pubblicato niente meno che da Brainfeeder, l’etichetta di Flying Lotus. Venerdì 15 dicembre il live set sarà curato da Mark De Clive Lowe, compositore e polistrumentista di origine neozelandese che arriverà nel capoluogo estense direttamente dalla California.

I protagonisti del festival:

I Margot, duo composto dai dj Giaga Robot e Pepe – rappresentano una vera e propria istituzione: già eroi delle notti romagnole degli anni Novanta, resident al Cocoricò e al Peter Pan, negli anni si sono imposti nei più importanti festival europei diventando un punto di riferimento imprescindibile nel mondo della disco house. Tra i lavori più recenti vale la pena ricordare la collaborazione con Ivan Smagghe per la sua nuova etichetta, Les Disques De la Mort, e il remix per Mr Flash di Ed Banger.

Gli Stump Valley prendono il nome da Valle Ceppi, campagna piemontese dove il misterioso duo, che a lungo si è esibito con alias diversi, si è ritirato a lungo per ascoltare, suonare e produrre. Pubblicati da etichette come Rush Hours e Off Minor, mescolano house, jazz e ambient, la loro musica riesce al tempo stesso a suonare vintage eppure assolutamente contemporanea.

Herva, classe 1991, è un talento freschissimo dal taglio decisamente sperimentale, sincero e acuto. Originario di Firenze, ha esordito nel 2012 con Bosconi Records, da solo e assieme a Dukwa, con il progetto Life’s Track. Oltre ad essere tra i fondatori del collettivo aperto Tru West, ha collaborato negli ultimi anni con numerose etichette: dalla prestigiosa Planet Mu a All City Dublino, Delsin Records e Kontra Musik.

Paula Tape, di origine cilena, vive oggi tra Milano e Barcellona. Le sue parole d’ordine sono eclettismo, ricerca e contaminazione: spazia dalla house più classica ai suoi infiniti sottogeneri.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.