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Mantova – Il percorso museale del Castello di San Giorgio che include la visita alla Camera degli Sposi (o Camera Picta) è aperto al pubblico dal 3 aprile. Giovedì 2 aprile, alle 11,30 si è tenuta l’inaugurazione alla presenza del ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini, della sovrintendente Giovanna Paolozzi Strozzi e del sindaco Nicola Sodano. In quell’occasione è stata presentata anche la Collezione Freddi con 100 capolavori in mostra nelle sale attigue alla Camera.

A tre anni dal terremoto, dopo i lavori di adeguamento strutturale e antisismico dell’area danneggiata, il capolavoro di Andrea Mantegna, commissionato dal marchese Ludovico Gonzaga, torna a essere visitabile dal pubblico. La sala in origine aveva due funzioni: quella di sala delle udienze e quella di camera da letto di rappresentanza, dove Ludovico si riuniva coi familiari.

Dopo la morte di Ludovico, la stanza fu adibita a deposito di oggetti preziosi e forse fu per questa ragione che a Vasari non fu permesso visitarla e lui la escluse dal resoconto delle Vite. Durante l’occupazione imperiale del 1630 subì numerosi danni, per poi essere praticamente abbandonata alle intemperie fino al 1875 circa.

Dal 3 aprile, oltre alla riapertura della Camera Picta, viene presentato il nuovo allestimento degli ambienti del Castello che è ulteriormente valorizzato dall’esposizione di straordinari pezzi della collezione Romano Freddi, nota a livello internazionale, frutto di un accordo dell’imprenditore con la Soprintendenza. Si tratta di un patrimonio che concerne in gran parte l’eredità delle collezioni gonzaghesche, costituito da dipinti, bronzetti, maioliche, armi, arredi e manufatti che raccontano la poliedrica cultura della corte mantovana, magnificente anche negli aspetti più quotidiani della vita di corte.

Sono beni recuperati con grande caparbietà, durante tutta la sua esistenza, dal collezionista mantovano, omogenei e pertinenti alle stanze del Castello che contribuiranno ad arricchire. Fino al 31 agosto, questo evento sarà amplificato dall’esposizione di un’ulteriore selezione di opere che, pur non essendo parte del comodato d’uso, sono prestate al Castello di San Giorgio.

La prima domenica del mese il museo è visitabile gratuitamente e, per chi lo desidera, è disponibile un servizio di visite guidate ad orario fisso, alle ore 10, 11, 15, 16, 17, il costo è di € 5 a persona (gratuito fino ai 5 anni). Il servizio si prenota al momento dell’ingresso direttamente presso la biglietteria (in occasione delle aperture gratuite della domenica non si effettuano prenotazioni e l’accesso alla Camera degli Sposi è contingentato ad un massimo di 1.500 presenze giornaliere).

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Stefania Scalari
Vivo vicino a Mantova, adoro la mia città circondata dall'acqua e la natura spesso nascosta nella nebbia... Vista la mia passione per l'acqua e la campagna, ho studiato "Ingegneria per l'ambiente e il territorio". Sono molto appassionata di tutto ciò che riguarda la tecnologia, ma adoro anche leggere e dedicarmi agli altri per cui collaboro con varie associazioni attive a Castellucchio.

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