Le imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo potranno usufruire anche per il 2018 del credito di imposta.

L’opportunità è di finanziare le spese relative al personale impiegato nelle attività di ricerca (non solo quello laureato); le quote di ammortamento per l’acquisizione o utilizzo di beni materiali; i contratti di ricerca (con università, centri di ricerca, altre aziende); le competenze tecniche e i brevetti.

L’agevolazione consiste in un credito d’imposta pari al 50 per cento delle spese
sostenute in eccedenza rispetto alla media dei medesimi investimenti realizzati nel triennio 2012-2014. E’ inoltre cumulabile con altri incentivi fiscali, quali il super e l’iper ammortamento.

Si tratta di un incentivo particolarmente apprezzato dalle imprese perché non prevede meccanismi di prenotazione a tempo, ma è accessibile automaticamente in fase di redazione di bilancio, indicando le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi, nel quadro RU del modello Unico.