Legambiente lancia anche quest’anno la giornata di orgoglio dei piccoli comuni intorno alla Festa della Repubblica del 2 giugno. Torna nonostante i limiti della pandemia Voler bene all’Italia,  le giornate di orgoglio dei piccoli Comuni per trasmettere con una mobilitazione web e social, che coinvolgerà Sindaci  e comunità dei piccoli Comuni, un segnale di speranza ma anche una richiesta per ripartire ad un unica velocità: #Riconnettiamoilpaese.

Mai come quest’anno  la Festa della Repubblica deve essere un’occasione di grande coesione, un momento di unione del Paese con cui segnalare l’urgenza di un percorso condiviso di rinascita, a partire dalle comunità e dai territori rimasti finora ai margini delle politiche ma ricchi di straordinarie risorse, ancora più preziose nella lunga fase di convivenza con il distanziamento sociale e con il rischio che il Covid-19 ci ha imposto.

L’appello  #Riconnettiamoilpaese al Premier Conte

l’hashtag #RiconnettiamoilPaese segnala quanto oggi sia ancora più urgente di prima che al centro delle infrastrutture per la ripartenza dell’economia ci sia la connessione veloce, i diritti digitali delle comunità, per la didattica, la commercializzazione, le connessioni  come diritto di cittadinanza realizzando tutte quelle semplificazioni e facilitazioni che ne stanno limitando la diffusione.

Sarà questo il cuore di un appello sottoscritto da sindaci, insieme alla richiesta di dare immediata attuazione a tutti quei dispositivi normativi, dalla legge Salva Borghi approvata alla fine del 2017 all’ultimo Collegato ambientale, che possono mettere questi luoghi in condizione di competere e di potere esprimere il loro potenziale.

I piccoli Comuni d’Italia possono essere nodi fondamentali per rilanciare il sistema

Paese, accompagnarlo nelle sfide sempre più complesse del futuro, diventare nuovi poli di attrattività, erogatori di servizi fondamentali in un’epoca che avrà al centro, ce lo auguriamo, la riscoperta di una parte produttiva ed insediativa essenziale del nostro Paese  che risiede nei territori, non ultime marginalità di cui occuparsi com’è accaduto finora.

Le piazze virtuali di #riconnettiamoilPaese

Il cuore dell’evento sarà una maratona virtuale sui social a cui vi chiediamo di partecipare martedì 2 giugno per la Festa della Repubblica, postando sui tanti profili istituzionali l’inno nazionale eseguito da musicisti del posto e postando foto dei sindaci o amministratori con la fascia tricolore in un luogo significativo del borgo da mettere sotto il comune hashtag #riconnettiamoilPaese #volerbeneallItalia #amoilmioborgo #nomedelvostroborgo.

Saranno molte le occasione di confronto webinar che si organizzeranno in ogni regione con i sindaci per confrontarci sui tanti temi delle riconnessioni necessarie. Voler bene allItalia sarà la prima occasione, a livello nazionale, in quella che ci auguriamo possa essere già una fase di post emergenza per offrire ai sindaci dei piccoli Comuni e ai territori che rappresentano, ancora più decisivi per la ripartenza del nostro Paese, l’attenzione necessaria alle loro specifiche esigenze, celebrando al tempo stesso l’unità nazionale con la Festa della Repubblica.

Per tutte queste ragioni, vogliamo essere al centro della Festa Della Repubblica con l’appuntamento di  “Voler bene all’Italia 2020”, realizzando questa edizione nel rispetto delle disposizioni di sicurezza che saranno previste per eventuali eventi territoriali ma trasformando il ponte che va dal 31 maggio al 2 giugno in una grande piazza virtuale, con la campagna social, ma anche con piccoli eventi che i comuni possono proporre sul sito specificando le condizioni di partecipazione, creando e comunicandoci un evento di comunità.