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Verona. Cambiamenti climatici, smog e blocco del traffico, peggioramento dell’aria che respiriamo e danni alla salute, argomenti che da tempo riempiono le pagine dei giornali e delle notizie TV.

In provincia di Verona si passa dalle parole ai fatti: si apre la seconda fase del progetto di promozione del verde “Ridiamo il sorriso alla Pianura Padana”, iniziativa che ha come obiettivo la messa a dimora di giovani piante ed essenze arboree autoctone e tipiche del territorio. Si tratta di un importante tassello nella lotta all’inquinamento atmosferico e nella creazione di una nuova sensibilità sull’importanza del verde in città e provincia.

I cittadini residenti a Verona e dintorni possono ora richiedere, secondo la disponibilità, le essenze arboree per poterle piantumare in giardini, terrazzi o balconi privati nel territorio comunale: ogni pianta al posto giusto. In occasione del ritiro della pianta, in collaborazione con il Centro Nazionale Carabinieri per la Biodiversità di Peri si svolgerà una breve momento informativo e formativo. Cresce non solo ciò che si semina, ma ciò che si cura. Le piante sono sorgente di salute per tutti gli essere viventi, uomo compreso. In città sono capaci di assorbire lo smog, la dannosa CO2, oltre che ridurre l’effetto della calura estiva.

Ciascun cittadino maggiorenne  può richiedere una tra le quattro tipologie di piante proposte: da terrazzo, da piccolo o grande giardino, siepe campestre, scegliendo in base agli spazi che ha a disposizione per la piantumazione. La consegna delle piante avverrà in base all’ordine cronologico di arrivo delle richieste e fino a esaurimento della disponibilità. La scelta degli alberi o degli arbusti deve essere fatta in base agli spazi che ciascun richiedente ha a disposizione. Per ogni tipologia, sono messe a disposizione piante autoctone e con maggiori proprietà antismog. I cittadini saranno quindi contattati e informati su luogo e data in cui verrà consegnata la pianta. In quell’occasione verrà anche effettuata una breve formazione gratuita rispetto alle modalità di cura degli alberi.

Per la richiesta basta collegarsi al seguente link >>

La data e il luogo, dove si svolgerà anche un breve momento formativo in collaborazione con il Centro Nazionale Carabinieri Biodiversità di Peri (VR) sulle tecniche di coltivazione, saranno comunicate a ciascun richiedente tramite e-mail. Il tutto sarà completamente gratuito, l’unico impegno richiesto sarà quello di piantare gli arbusti e i nuovi alberi all’interno della propria proprietà e di curarli affinchè possano crescere sani e rigogliosi.Alberi

Inoltre è attiva la possibilità di effettuare donazioni per contribuire al progetto “Ridiamo il sorriso alla Pianura Padana”. Un appello rivolto a enti, istituzioni, aziende e privati a offrire nuove piante che saranno date gratuitamente ai cittadini che si impegneranno a metterle a dimora e prendersene cura. Coloro che intendono aderire all’iniziativa donando piante e essenze arboree devono compilare l’apposito modulo presente nella sezione “Allegati” specificando il numero e la tipologia delle piante che intendono offrire scegliendo tra quelle proposte:

• Piante da terrazzo: sedum, berberis, tino, graminacee, piante officinali
• Piante da piccolo giardino: albero di Giuda, scotano, corniolo, lillà, maggiociondolo, corbezzolo, falso pistacchio (cespuglioso)
• Piante da grande giardino: tiglio, pioppo bianco, gelso fruitless, carpino bianco, farnia, leccio
• Siepi campestri: acero campestre, carpino bianco, orniello (frassino), pado, mirabolano, sorbo montano, tiglio
• Specie cespugliose: antare, nespolo, prugnolo, ligustro, nocciolo, sanguinella

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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