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Soncino, Cremona. Soncino eletto a pieno titolo tra i Borghi più Belli d’Italia, è uno dei paesi più affascinanti e misteriosi del territorio cremonese, un borgo medioevale eretto in passato sopra un dosso ancora circondato dalle mura e sovrastato da una rocca dalle imponenti torri merlate. Persino la sua storia è avvolta nel mistero, sembra che il nome Soncino significhi “re delle acque”, risalente al tempo delle invasioni germaniche, quando, secondo leggenda, il dosso dove sorge il borgo era un isolotto tra le acque paludose del mitologico lago Gerundo.

La trama della storia è nascosta nel borgo e nelle sue leggende, la si respira tra le strette viuzze, i palazzi, i conventi, le pievi, il castello e le possenti mura venete, difendendo nei secoli l’armonia medioevale del paese cresciuto sin da tempi antichi sulle rive del fiume Oglio. Ora vanta come pochi paesi di pianura una testimonianza storico-architettonica inalterata.

La cooperativa Il Borgo riporta tra le mura il 24 e 25 settembre la rievocazione storica “Castrum Soncini in arme”, giunta alla ventesima edizione, l’evento rievocativo di Soncino si è ormai consolidato diventando una delle rievocazioni storiche più apprezzate a livello nazionale, per la cura dei particolari storici, per la qualità dei gruppi presenti e per la possibilità di “vivere” il quotidiano all’interno di una rocca del XV secolo.

L’evento centrale sarà organizzato presso la Rocca sforzesca e si prevede la partecipazione di circa 50 ricostruttori di vita Medievale e Rinascimentale che daranno vita ad una serie di ambientazioni storiche (civili e militari) in vari parti dell’edificio.

Si occuperanno della parte pratica alcune compagnie italiane, dotate di attrezzature da campo e da interni, che rappresentano in maniera eterogenea artigiani, militari, donne e bambini di diverso ceto sociale e sono, quindi, in grado di dare dimostrazioni esaurienti sulla vita quotidiana dei periodi storici che si andranno a riproporre.

Inoltre ci saranno banchi didattici di attività medioevali sul piazzale antistante la Rocca a cura degli Artifex Bonus, intrattenimenti giullareschi itineranti a cura degli Ianna Tampè. La locanda di Ezzelino con prodotti tipici e birre artigianali. Visite guidate all’interno della Rocca sforzesca simbolo del borgo e perfettamente conservata, fu costruita per volere della famiglia Sforza, signori di Milano, a partire dall’anno 1473, opera dell’architetto Bartolomeo Gadio, con funzione esclusivamente militare. Laboratori didattici dello Scriptorium e della Tessitura. Esibizioni musicali con cornamusa, viella, liuto, arpa, tamburi a cura di Syntagma Musicum Consort.

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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