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Castellucchio (Mantova) – Domenica 1 ottobre in piazza Pasotti a Castellucchio, dalle ore 9 alle ore 12:30 e dalle ore 15 alle ore 19 sono in programma un mercato degli antichi mestieri con banchi didattici, lezioni di scherma per bambini ed esibizione di scherma storica a cura della sala d’Armi Probasti Domine di Mantova.

I banchi didattici che vengono allestiti nella piazza sono quelli dello speziale, della fusione del peltro e realizzazione di oggetti in peltro, del cuoiaio, del barattiere (giochi di scaltrizia e di “azzardo” medievali), dello scriptorium e della tessitura.

La torre civica che domina la pizza ospita, oltre alle collezioni già presenti, una nuova esposizione temporanea con fucili da caccia usati dalla povera gente nei periodi di grande difficoltà: “Briganti, bracconieri e poveri diavoli”. L’esposizione è visitabile fino al 30 novembre tutte le domeniche mattina dalle 9 alle 12 e in occasione della rievocazione storica è in programma l’apertura straordinaria pomeridiana dalle 14:30 alle 18:30.

Ecco il programma della rievocazione storica:

  • Dalle ore 9 alle 12:30 – Apertura mercato degli antichi mestieri e banchi didattici, libero accesso al pubblico
  • Ore 15 – Inizio primo percorso del cavaliere
  • Ore 16 – Lezione di scherma per bambini
  • Ore 17 – Esibizione di scherma storica
  • Ore 18 – Percorso del cavaliere
  • Ore 19 – Lezione di scherma per bambini

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Il Museo di Armi Antiche è ospitato negli ultimi due piani dell’antica Torre Civica del paese che risale al novecento. La raccolta di armi antiche e di oggetti ad essa attinenti è frutto di un lascito al Comune nel 1987 da parte di Fosco Baboni, appassionato non solo di armi ma di tutto quanto ha a che vedere con il settore; quindi accanto ad armi del periodo risorgimentale italiano si trovano anche pezzi del XVI secolo, armi esotiche, oggetti provenienti dall’America latina o cimeli della prima guerra mondiale.

La collezione comprende complessivamente 125 pezzi così suddivisi: 61 armi bianche, 34 armi da fuoco, 30 pezzi attinenti, tutti catalogati e schedati.
Il campo di interesse di Fosco Baboni è stato, appunto, quello delle armi antiche, una branca del collezionismo alla quale tanti si dedicano e che è oggetto di continui ed attenti studi e ricerche, oggi anche a livello universitario. La raccolta Baboni è assai eterogenea e denota che in colui che la costituì non vi era una particolare specializzazione nell’ampio settore delle armi, ma un interesse che si estendeva, di fatto, su tutto il detto settore e su quanto con esso ha a che vedere.

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