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di Tulio Di Paolo, membro del comitato esecutivo della futura cassa di credito cooperativa Mendosur Ltda. (Argentina) e studente del Master in Internazionalizzazione dello Sviluppo Locale presso l’Universitá di Bologna (rappresentanza di Buenos Aires)

Già in Alvear, mi siedo a esprimere qualche riflessione sulla mia esperienza in Cassa Padana fatta quest’inverno. Dal punto di vista personale è stato un periodo molto interessante. Ho conosciuto un gruppo di persone eccezionali, con cui ho condiviso interviste, caffè, cene e bei momenti. Vorrei ringraziare tutti coloro che mi hanno regalato un poco del loro tempo per parlare con me e per spiegarmi il loro lavoro.
I colloqui sono stati molti e diversi e mi hanno permesso di avere una visione globale della banca, sebbene abbia trascorso buona parte del mio periodo con la divisione di servizi ai soci e al territorio. Il mio stage in Cassa Padana si è svolto essenzialmente nell’ufficio di relazioni internazionali dove lavora Elisabetta Berto.
Per quello che ho potuto vedere questo ufficio e questa divisione sono una delle differenze di Cassa Padana nei confronti del resto delle istituzioni finanziarie e Banche di Credito Cooperativo italiane. Poter contare su una divisione la cui missione sia portare avanti i principi della mutualitá spiega in parte il fatto che un’entitá finanziaria sviluppi progetti tanto eterogei come quello che ho potuto conoscere, dei quali non ha senso che io vi parli. Quello che però ha senso che metta in risalto è l’importanza che progetti di questo genere avrebbero in una regione come il sud della provincia di Mendoza, dove io vivo.
Mettendo a confronto il sistema finanziario argentino, quello delle banche commerciali italiane e il movimento delle Bcc d’Italia, il terzo dimostra di essere il più innovativo e, al suo interno, Cassa Padana occupa un ruolo importante.
Soprattutto in materia di internazionalizzazione, dove le Bcc giocano e giocheranno un ruolo importante per il fatto di essere il nesso tra il territorio e l’estero. Ad oggi, Cassa Padana è una delle Bcc che maggiormente conosce il contesto internazionale, avendo coscienza non solo delle differenze culturali di popoli e regioni ma anche dei loro punti di forza economica e dei vantaggi che possono portare. Questo fa di Cassa Padana un partner molto importante nel processo di internazionalizzazione delle regioni e quindi nel sostenere lo sviluppo locale. Una questione di non minor importanza se ci confrontiamo con la realtá che ci circonda.

L’essere internazionale di Cassa Padana non rappresenta solo una potenzialità economica e strategica, ma anche culturale. In tema di economia della conoscenza è evidente il livello di innovazione di Cassa Padana rispetto ad altre istituzioni con ruoli simili.
Oggi Cassa Padana sta accumulando tanta conoscenza su differenti esperienze internazionali, che devono essere capitalizzate in quello che si chiama Capitale intellettuale di una organizzazione. L’insieme di conoscenze (di tutti i tipi) che si accumulano attraverso le relazioni internazionali deve essere trasmesso ai dipendenti della banca, ai soci, ai clienti, e a tutto il territorio. Sebbene oggi ci siano tanti canali di comunicazione, tanto all’interno come all’esterno della cooperativa, che permettano di trasmettere queste esperienze, mi chiedo: saranno mezzi efficaci ed efficienti? Non ho risposte, ma mi piacerebbe riflettere su questo.
Come giunta promotrice della Cassa di Credito Cooperativa Mendosur Ltd. siamo ancora lontani dalla necessità di fare riflessioni di questo genere. Ma nascere studiando la realtà di Cassa Padana ci permette di imparare fatti e bisogni di un Paese come l’Italia, diverso e distante ed é proprio cosí che si possono sviluppare grandi innovazioni e saperi.
A questo punto del nostro percorso di creazione della cassa, penso che per noi la sfida sia quella di sviluppare un capitale sociale che permetta di diventare davvero una banca di relazione e poi partire da questa base per contribuire al meglio allo sviluppo culturale ed economico sia del mio Paese, l’Argentina, che dell’Italia.

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