Tempo di lettura: 2 minuti

Verona – La mia Verona è sempre stata quella dell’Arena, la scintillante e lussuosissima Via Mazzini, l’aperitivo in piazza Erbe. Poi una toccata alla casa di Giulietta e via con gli splendidi vicoli ricchi di osterie, ristorantini e negozi introvabili altrove.

duomo_veronaLa scorsa settimana ho scoperto una Verona nuova, bellissima, affascinante, che mi ha letteralmente rapito. In fondo a piazza mercato ho proseguito fino al Duomo, rosa di sole nella bella piazza sorvegliata dalla statua dell’Arcangelo Gabriele. Quindi si procede verso ponte pietra, guado sull’Adige, per passare dall’altra parte della città scaligera.

Il lato  a sinistra del fiume, il primo ad essere colonizzato nell’antichità, è un altro volto di Verona. Città vecchia, si sonda in un su e giù di vicoli, vecchie botteghe, pittoreschi fiorai e antiche latterie, chiese e prosciutterie meno frequentate dai turisti, angoli del popolo veronese.

Qui sorge il Teatro Romano, opera del I secolo a.C , grandioso scenario che osserva il fiume in uno dei suoi punti più poetici, tenendosi invece alle spalle colle San Pietro. A ridosso del teatro l’antica chiesa di San Siro fondata all’inizio del IX secolo sopra una parte delle arcate del teatro. Singolare la forma a trapezio della chiesetta, piccolo gioiello impreziosito dal coro ligneo, l'”oratorio dei putti”, sul retro dell’altare.

La prima messa veronese sarebbe stata celebrata proprio qui, a San Siro, identificato con quel fanciullo che diede a Gesù i pani e i pesci per la miracolosa moltiplicazione (Gv 6, 1 – 12) e che, una volta divenuto adulto, avrebbe evangelizzato, su invito di San pietro, la Pianura Padana.

Ponte Pietra a VeronaSalgo i gradoni del teatro e mi si spalancano le porte del Museo Archeologico, riaperto al pubblico lo scorso 28 maggio dopo importanti opere di restauro.  Ex convento dei Gesuati, incastonato nel colle San Pietro e a ridosso del teatro, il Museo è innanzitutto una spettacolare visione sul fiume e sulla città di Verona che, per la prima volta, mi appare come un’isola avvolta dalle acque.

All’interno delle sale del Museo si snoda il viaggio nell’antica epoca romana con varie sezioni dedicate ai resti tombali, decori del teatro, strutture architettoniche.

In una sala alcune monumentali sculture in pietra e una serie di splendidi, e splendidamente conservati, bronzetti etruschi e greci. Inaspettato e mistico il chiostro al piano superiore, anticamera di riflessione prima di ampliare nuovamente la visione sull’alto della città eterna veronese dalla Grande Terrazza, scrigno di capolavori di epoca romana e bellissimi mosaici.

All’interno del Museo è ancora possibile visitare una sezione dedicata all’Antico Egitto, un tuffo tra Nilo e Adige, con reperti suggestivi tra i quali resti di mummie antiche, bronzi e sculture.

CONDIVIDI
Laura Simoncelli
Dopo il diploma di liceo scientifico, si laurea all’Univeristà Cattolica di Brescia nel 2004 in Lettere e Filosofia. Collabora con Fondazione Civiltà Bresciana e Bresciaoggi con stesura di articoli sportivi, cronaca e tempo libero. Dal 2004 al 2017 fa parte della redazione di popolis. E’ docente di italiano e storia presso le scuole medie e superiori

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *