Tempo di lettura: 3 minuti

17Crema (Cremona) – Con l’arrivo dell’ autunno i migliori teatri allestiscono i cartelloni della nuova stagione teatrale per dar modo agli spettatori di programmarsi il proprio tempo libero. Da ottobre a maggio decine e decine di rappresentazioni e di spettacoli per tutti i gusti, non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Molto interessante il cartellone allestito dal Teatro San Domenico di Crema che sarà l’espressione di una rinnovata attenzione del teatro di Crema alle molteplici forme e ai diversi linguaggi del teatro coniugati e interpretati da artisti di rilievo nazionale e internazionale.

Vi trovano spazio alcune delle esperienze più innovative di questi anni, quelle che maggiormente interrogano la forma del teatro che verrà, in un intreccio di cinema e teatro, di musica e teatro, di danza e musica da mettere a confronto naturalmente con un teatro italiano altrettanto ricco di fermenti, ma che guarda soprattutto alla tradizione italiana dell’attore.

Il cartellone 2018-2019

  • Domenica 21 ottobre –  Spettacolo di danza “Prima_Le Bal“, da LE BAL, una creazione del Théâtre du Campagnol da un’idea e nella regia di Jean-Claude Penchenat. Uno spettacolo di Giancarlo Fares; coreografie di Ilaria Amaldi; con Giancarlo Fares e Sara Valerio.
  • Sabato 10 novembre – Orchestra da Camera “Ildebrando Pizzetti” presenta “Mozart a Milano“, direttore Enrico Saverio Pagano, Soprano Carlotta Colombo.
    Composizioni del periodo milanese di Mozart.
  • Venerdì 16 novembre – “Filumena Marturano”, di Eduardo De Filippo, regia di Liliana Cavani, con Mariangela D’Abbraccio e Geppy Gleijeses, e con Nunzia Schiano, Mimmo Mignemi, Ylenia Oliviero, Elisabetta Mirra, Fabio Pappacena, Adriano Falivene, Gregorio Maria De Paola e Agostino Pannone.
  • Mercoledì 28 novembre – “Questi fantasmi”, di Eduardo De Filippo, regia di Marco Tullio Giordana, Gianfelice Imparato, Carolina Rosi, Nicola Di Pinto, Massimo De MatteoPaola Fulciniti, Giovanni Allocca, Gianni Cannavacciuolo, Viola Forestiero, Federica Altamura e Andrea Cioffi.
  • Sabato 8 dicembre – “Data Zero Tour – Love & Peace”, Sel Shapiro e Maurizio Vandelli in concerto. Un album seguito da un tour: un affascinante viaggio nella musica, nel linguaggio, nelle immagini, e nelle emozioni di intere generazioni.
  • Sabato 15 dicembre – “La Notte della Taranta”. Cresciuta negli anni, e con le straordinarie esperienze acquisite con le collaborazioni avute, l’Orchestra Popolare “La Notte della Taranta” esplora le verità nuove e impellenti della pizzica nell’inevitabile flusso della musica. Ballerini posseduti, danzatori indiavoliti, cantanti e musicisti in un turbine di ritmi di pizzica sempre più vorticosi, sino all’ esorcismo finale.
  • Venerdì 11 gennaio – “Rosalyn”, di Edoardo Erba, regia di Serena Sinigaglia, con Marina Massironi e Alessandra Faiella. Avvincente, ricco di colpi di scena, sostenuto da una scrittura incalzante, Rosalyn è il ritratto della solitudine e dell’isolamento delle persone nella società americana contemporanea. E parla di quel grumo di violenza compressa e segreta pronta ad esplodere per mandare in frantumi le nostre fragili vite.
  • Domenica 10 febbraio – “L’importanza di chiamarsi Ernest”, di Oscar Wilde, regia di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia, con Ida Marinelli, Elena Russo Arman, Luca Toracca, Nicola Stravalaci, Giuseppe Lanino, Riccardo Buffonini, Cinzia Spanò e Camilla Violante Scheller.
    La versione pop dell’Elfo Puccini, coglie tutta l’effervescenza e l’onestà del testo di Wilde.
  • Domenica 24 febbraio – “La scuola delle mogli “, di Molière, traduzione di Cesare Garboli, regia di Arturo Cirillo, con Valentina Picello, Arturo Cirillo, Rosario Giglio, Marta Pizzigallo e Giacomo Vigentini. Una commedia alla Plauto che nasconde uno dei testi più moderni, contraddittori ed inquieti sul desiderio e sull’amore.
  • Venerdì 8 marzo – “Stasera ovulo”, di Carlotta Clerici, regia di Virginia Martini, con Antonella Questa. Un monologo che indaga sulle problematiche della maternità “over 35” e della sterilità femminile; una tematica che l’odierno stile di vita, rende più che mai attuale. Fino a dove riesce a spingersi l’istinto materno di una donna che, passati i 35 anni, una relazione stabile e felice, un lavoro gratificante, decide che è arrivato il momento di avere un figlio?
  • Giovedì 14 marzo – “Ho perso il filo”, di e con Angela Finocchiaro, regia di Cristina Pezzoli. Angela si presenta in scena come un’attrice stufa dei soliti ruoli: oggi sarà Teseo, il mitico eroe che si infila nei meandri del Labirinto per combattere il terribile Minotauro. Affida agli spettatori un gomitolo enorme da cui dipende la sua vita e parte.Una volta entrata nel Labirinto, però, niente va come previsto.

Il cartellone completo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *