Brescia. Dopo due e mesi e mezzo di chiusura, a causa delle limitazioni previste per contrastare la diffusione della pandemia di Covid-19, il mercato Meglio Bio ha riaperto al completo sabato 30 maggio.

Temporaneamente il mercato è spostato nel parcheggio di via Morelli (di fronte all’area del circo/luna park) in attesa di ritornare appena possibile alla Cascina Maggia, la sede abituale, che rimane tuttora indisponibile, ma in questo periodo la Cascina sta ospitando pazienti Covid dimessi che hanno bisogno di un periodo di transizione prima di ritornare alle loro abitazioni.

I mercati del biologico Meglio Bio, promossi dall’associazione La Buona Terra, hanno la caratteristica di offrire esclusivamente prodotti alimentari biologici certificati, il più possibile a “km zero” e a filiera corta. Il  mercato agricolo settimanale del sabato mattina è, fin dal 2009, un fondamentale riferimento per la spesa biologica della città e dell’hinterland.

Il mercato, attualmente, vede la partecipazione di 12-15 produttori e trasformatori agricoli biologici, al 90 % provenienti dalla provincia di Brescia. Tra i banchi si può acquistare dalla frutta e verdura al pane e ai prodotti da forno, dai salumi ai formaggi delle valli bresciane, vini e olio di oliva gardesani, farine e conserve di verdura, marmellate e miele, succhi di frutta e dolci, uova a altro ancora.Purtroppo, da metà marzo, la chiusura dei mercati scoperti, anche alimentari, malgrado alla Cascina Maggia si era da subito iniziato a mettere in atto le precauzioni necessaria (ingresso scaglionato, distanze interpersonali, guanti e mascherina, ecc), ha mandato in difficoltà le aziende partecipanti, perlopiù piccoli produttori che nei mercati hanno un fondamentale sbocco commerciale. Rimboccandosi le macchine e lavorando di più ricavando meno, i produttori hanno tamponato la falla con le consegne a domicilio e, in alcuni casi, con la vendita online. Al lock down è sopraggiunta l’indisponibilità all’utilizzo della Cascina Maggia e la necessità di trovare una sede temporanea alternativa non troppo distante.

I produttori non vedono l’ora di ricominciare con il mercato che, anche indossando guanti e mascherine, consente un relazione più diretta con il cliente, in molti casi ormai fidelizzato da anni, necessaria per mantenere quel rapporto produttore-consumatore a cui noi teniamo particolarmente.

La Buona Terra Associazione Lombarda Agricoltori Biologici e Biodinamici, attiva dal 1988, annovera  circa 270 associati, prevalentemente produttori agricoli biologici provenienti dalle diverse province della Lombardia e anche da fuori regione, ma anche trasformatori alimentari biologici e artigiani che utilizzano materia prima biologica o “naturale”.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.