Verona. È uno dei più grandi anfiteatri in Italia e il monumento più famoso dela città. In questo edificio, costruito dai Romani attorno alla metà del I secolo d.C., si svolgevano diversi tipi di spettacolo: combattimenti tra gladiatori e caccie ad animali feroci ed esotici. La forma ellittica è concepita per accogliere un gran numero di spettatori (circa 30.000) e per dare ai giochi spazio sufficiente.

Venne edificato all’esterno delle mura della città romana per favorire l’afflusso degli spettatori ed evitare affollamenti nel centro urbano. Lo spazio interno fu adibito nel corso del tempo a diversi usi, come l’amministrazione della giustizia, feste, spettacoli, corse; nel 1913 fu rappresentata la prima volta l’Aida di Verdi e da allora questo monumento divenne la sede di stagioni liriche estive.

I Musei Civici in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Verona, Rovigo, Vicenza, in occasione della riapertura dell’anfiteatro, hanno dato avvio ad un’attività di valorizzazione del principale monumento cittadino, con la proposta di visite guidate gratuite per cittadini e turisti.

I tour guidati proseguono poi, dal 25 giugno e per tutta la stagione estiva, il giovedì e il venerdì con archeologi dei Musei Civici di Verona e della Soprintendenza, il sabato e la domenica con operatori della Cooperativa Le Macchine Celibi.

Modalità di partecipazione

  • le visite sono gratuite con prenotazione obbligatoria e previo acquisto del biglietto (online o presso la biglietteria nell’arcovolo 5 dell’anfiteatro): vedi prezzi e modalità di acquisto dei biglietti
  • la durata massima prevista è di un’ora
  • sono previsti gruppi di massimo 15 persone nel pieno rispetto dei protocolli regionali di sicurezza
  • vanno rispettate tutte le prescrizioni stabilite per l’ingresso nell’anfiteatro Arena: vedi le semplici regole per una buona visita