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Pontevico (Brescia) – Domenica 10 dicembre alle ore 20.30, presso il Teatro dell’Oratorio di Pontevico, l’associazione VOICA Onlus organizza la serata con delitto “La vendetta della sfinge“. Non si tratta di un semplice spettacolo divertente, ma un giallo della cui soluzione ognuno dei partecipanti potrà essere protagonista. Con la compagnia teatrale Anubisquaw di Cremona, specializzata in cene con delitto, ogni partecipante sarà condotto in un divertentissimo viaggio nel tempo, esattamente nel 1290 a.C.

Nell’antico Egitto la vita della Faraona è minacciata dall’ombra insidiosa di una spia, nome in codice: Sfinge. Chi è Sfinge? E perché vuole vendicarsi? Mille intrighi gravitano attorno al trono: complotti per il potere, pericolosi segreti, rancori nascosti… Chi riuscirà nel suo losco intento? Forse la sorella maggiore che aspira al trono? O l’architetto di cui la Regina vuole la testa? Oppure il medico, il profeta, il sommo sacerdote?
Toccherà al pubblico risolvere l’enigma: saranno proprio gli spettatori che dovranno indicare assassino, movente ed arma del delitto!

Una serata tutta da ridere, ma con un fine importante. Tutto il ricavato dello spettacolo sarà infatti devoluto per sostenere le attività dell’ospedale “Saint Josephine Bakhita” di Ariwara, nella Repubblica Democratica del Congo.

Per chiunque non conoscesse il Volontariato Canossiano, il VOICA – Volontariato Internazionale Canossiano – è un’organizzazione senza fini di lucro che coinvolge laici, uomini e donne, giovani e adulti, di qualsiasi nazionalità nella grande missione della promozione umana. Il VOICA interviene nei paesi in via di sviluppo (Repubblica Democratica del Congo, Uganda, Togo, Sao Tomè e Principe, Brasile) mediante la realizzazione di progetti che favoriscano il miglioramento delle condizioni delle popolazioni povere e anche attraverso l’invio dei volontari che si impegnano nell’assistenza sociale, nel campo educativo e nella cura sanitaria.

Ad introdurre la serata sarà Emanuele Pini, volontario di Como che ha lavorato per un intero anno nell’ospedale di Ariwara. L’ingresso alla serata è di 10 euro; gratuito per tutti i bambini fino ai 12 anni.

Per prenotare o per avere maggiori informazioni chiamare il numero 340-6745081.

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Marco Sacchi
Bresciano di origine e residenza, frequenta l’Università Cattolica del Sacro Cuore a Piacenza dove si specializza in Economia aziendale. Dal 2011 in forza presso la Fondazione Dominato Leonense di Leno, dove promuove la storia del Monastero benedettino “Ad Leones” e attività di promozione del territorio.

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