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Terza missione in Ecuador per il progetto di Microfinanza campesina avviato nel 2001 da Cassa Padana di Leno e fatto proprio l’anno successivo dalla Federazione nazionale delle Banche di Credito cooperativo.

Dopo gli incontri con i vertici di Codesarrollo – la cooperativa di casse rurali ecuadoriane partner del progetto – dell’agosto 2001 e dell’ ottobre 2002, quest’anno dal 27 settembre al 6 ottobre nel paese dell’America Latina andranno i rappresentanti di una decisa di casse rurali italiane di Lombardia, Veneto, Toscana ed Emilia, e un buon numero di giornalisti in rappresentanza di Famiglia Cristiana, Avvenire, Il Sole 24Ore, TG1. Ci saranno anche rappresentanti dei vertici del movimento della banche di credito cooperativo e di Banca d’Italia.

Tre gli obiettivi di questa missione. Per prima cosa far conoscere le problematiche dell’Ecuador, delle piccole casse rurali e del progetto di microfinanza da tutte quelle realtà che nel corso di quest’anno e del 2002 si sono unite nel processo di aiuto e valorizzazione di Codesarrollo. Secondo obiettivo, far conoscere l’esperienza di Codessarollo e del progetto a un pubblico più ampio, grazie alla presenza della stampa italiana e della televisione.

Terzo obiettivo, ma certo non ultimo per importanza, presentare anche in Ecuador il libro “Nel nome del cielo. La vita e l’opera di padre Antonio Bresciani”, realizzato da Cassa Padana e ora tradotto in spagnolo e nella lingua degli indigeni d’Ecuador, il quicqua. Il libro sarà presentato nei luoghi in cui a lungo visse e lavorò don Tone, dopo aver lasciato la nativa Pavone Mella, nella Bassa bresciana: Cayambe e Zimbahua.

Legato alla presentazione del libro – cui parteciparanno gli autori dei testi, Gianmario Andrico, e delle fotografie, Valerio Gardoni – è l’annuncio che la Conferenza episcopale d’Ecuador ha accolto la richiesta di riconoscere il quicqua come lingua liturgica. La decisione finale spetta ora al Vaticano.

Nel corso della missione, due giornate saranno dedicate al convegno “Riduzione dei tassi di interesse per le finanze popolari” che si terrà a Quito lunedì 29 e martedì 30 settembre. Un tema di frontiera quello della riduzione dei tassi in Ecuador, al punto che la due giorni vedrà la partecipazione dei soggetti chiave: rappresentanti della Sovrintendenza de Bancos (un organismo analogo alla nostra Banca d’Italia), del ministero ecuadoriano dell’economua, studiosi oltre a protagonisti delle organizzazioni campesine provenienti da tutto il paese.

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