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La Madonna dell’arcobaleno – Roberto Cerri

Verona – L’Accademia Gallery, la galleria dell’Accademia di Belle Arti di Verona da tempo aperta ai fermenti culturali più innovativi del panorama artistico contemporaneo e proiettata in un dialogo continuo con la città e i suoi abitanti, apre i suoi spazi proponendosi alla città come struttura espositiva e come laboratorio di ricerca per l’arte contemporanea.

Martedì 26 gennaio alle ore 12,30 inaugura la mostra Sacro con brio e profano andante, il primo appuntamento del 2016, dedicato dell’artista outsider Roberto Celli.
La mostra è curata dalle studentesse del primo anno del biennio di “Atelier Direction. Mediazione culturale dell’arte.” sotto la guida della prof.ssa Daniela Rosi, docente di Progettazione per la pittura, che dal 2004 è responsabile presso l’Accademia di Belle Arti di Verona, e in collaborazione con altre istituzioni nazionali, di un progetto di ricerca denominato “Osservatorio nazionale di Outsider Art” per il monitoraggio delle opere che escono dai luoghi di cura.

Interverranno:
Stefano Pachera – presidente Accademia Belle Arti Verona
Antonia Pavesi – Consigliere Comunale delegato alla Cultura
Massimiliano Valdinoci – direttore Accademia Belle Arti Verona
Daniela Rosi – docente di Progettazione per la pittura e curatrice dell’evento

Roberto Celli – profilo
Nasce a Verona il 10.04.1948 e si accosta alla pittura relativamente di recente con uno straordinario talento. Raffinato ed elegante nei modi, esprime in modo elegante e raffinato un mondo di figure libere e ironiche, tenere e trasgressive. Predilige rappresentare il sacro con qualche incursione nel mondo dei mortali. Roberto Celli ha iniziato a dipingere quasi per caso: presenziava alle mostre promosse dall’atelier “Fatato Gengiscao” – attività del centro diurno L’Arca di Marzana – nato nel 2005 da una convenzione con l’Accademia di Belle Arti di Verona per il biennio di specializzazione in Outsider Art e condotto da Cristina Jochler ex allieva dell’Accademia.
Celli si presentava alle inaugurazioni con fascia tricolore da sindaco, un look molto creativo e atteggiamento da vero dandy; sollecitato a partecipare alle attività dell’atelier, ha iniziato a dipingere.
Dopo un iniziale periodo di titubante ricerca, ha trovato la propria cifra stilistica che ha portato avanti in modo sempre più sicuro e autonomo.
Oggi è principalmente un battitore libero, un artista non condotto in alcun modo.
La sua produzione è notevolissima, sia per qualità e per quantità. Lavora praticamente sempre, in modo costante e a un buon livello di resa.
Questa è la sua terza mostra personale; ha partecipato a diverse collettive a Verona e a Roma riscuotendo sempre un grande successo.

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