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Soncino, Cremona. Una scenografia degna di un principe accoglie una festa dedicata al principe della musica: il rock. Giovedì 15 agosto nell’area Castelgiardino con lo sfondo del castello, si terrà “Soncino ’50 Rock Beer Party”, giunto quest’anno alla terza edizione. Festa in musica, birra, moda e Rock’n’ Roll: un vero e proprio Festival anni ’50.

Ai piedi della Rocca Sforzesca si terrà una serata all’insegna della musica, del divertimento e del buon cibo, per riproporre la magica atmosfera degli anni del dopoguerra e del boom economico.

Gli effervescenti anni Cinquanta rivivono nella serata di Ferragosto, tutto dedicato a un’epoca indelebile nell’immaginario collettivo, con concerti, balli, esibizioni, Rock’n Roll, birra e panini a volontà. Senza dimenticare che la musica rock ha inoltre contribuito al diffondersi di movimenti culturali e sociali.

“Soncino ’50 Rock Beer Party”, promosso dall’associazione Pro loco Soncino – InfoPoint con il patrocinio del Comune di Soncino, propone un tuffo negli anni ’50 a ritmo di Swing e Rock’n’ Roll.

Dalle 18 sarà possibile gustare dell’ottima birra accompagnata da buon cibo, sarà possibile assistere ad uno spettacolo di burlesque e chi vorrà potrà posare in un suggestivo set fotografico. La sera si apriranno le danze con il concerto dei Rockin Cats, un quartetto Rockabilly di Milano che propone classici degli anni ’50 con uno stile eccentrico e uno spettacolo coinvolgente.

Durante la serata ci sarà l’elezione di Miss Pin Up, la ragazza che più di tutte incarnerà lo spirito e lo stile degli anni ’50. Trucco e acconciature a cura delle Desigual Sister.
Al fine di creare un’atmosfera coinvolgente, sono graditi abbigliamento o accessori a tema. Chi vuole potrà farsi fotografare e condividere i propri scatti su Facebook. In caso di maltempo la manifestazione si svolgerà la sera seguente.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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