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Leno (Brescia) Si tiene sabato 17 dicembre alle ore 20.45, presso la Palestra delle Scuole Medie, il tradizionale Concerto di Natale del Corpo Musicale Lenese “V. Capirola”, che quest’anno offre uno spettacolo d’eccezione molto particolare. Per ricordare il grande William Shakespeare nel 400° anniversario della morte, il Corpo Musicale Lenese, in collaborazione con la scuola “Il Teatro di Desiderio” e la scuola di danza “Espressioni Corporee” vuole offrire una riduzione in chiave moderna della storia di “Romeo e Giulietta” per banda, attori e corpo di ballo, intrecciando così le varie arti che Shakespeare ha saputo usare nei suoi lavori.

Era il 23 aprile 1616 quando moriva William Shakespeare, senz’ombra di dubbio uno dei più conosciuti autori e poeti della storia della letteratura e del teatro. Di lui si sa poco, tanto che sono fiorite varie leggende e supposizioni sulla sua figura, compresa quella che racconta che egli in realtà non sia mai esistito e che fosse solo lo pseudonimo di altri; tutto ciò non cambia il fatto che i suoi 37 testi teatrali, tragedie e commedie, da quattro secoli continuamente rappresentati in tutto il mondo, siano una delle espressioni più alte dell’arte occidentale.

A Shakespeare si deve la capacità di indagare il cuore e l’animo umano, i sospiri d’amore come la crudeltà, il desiderio assoluto di potere come l’incertezza e l’introspezione esistenziale, che nelle sue opere ancora possiamo riconoscere. Oltre a questo la modernità di Shakespeare non è solo nella capacità di rivelarci le più diverse psicologie, ma anche, da teatrante che lavora sul vero attraverso la finzione, nel mostrarci il confine spesso labile tra vita e sogno. Insomma: Shakespeare cambiò il modo di guardare e indagare la natura umana sia coi tanti sonetti, in cui prevale l’attenzione all’interiorità, sia col teatro.

La tragedia “Romeo e Giulietta” venne composta tra il 1594 e il 1596 ed è ancora oggi tra le più famose e rappresentate, nonché una delle storie d’amore più popolari e conosciute. La vicenda dei due protagonisti ha assunto nel tempo un valore simbolico, diventando l’archetipo dell’amore perfetto, ma avversato dalla società.

Durante la serata spettacolo, sarà possibile ascoltare la musica di scena, tratta dal celebre balletto di Prokofiev “Romeo e Giulietta”, in un’efficace arrangiamento per banda dell’olandese Johan De Meji. Il testo teatrale sarà una riduzione dell’opera originale, curata dal Professor Piero Forlani del Teatro di Desiderio. La coreografia sarà interpretata nell’arte del “teatro danza” dalle ragazze della scuola di danza “Espressioni Corporee” di Eliana Elesbani. La direzione musicale è affidata al Maestro Stefano Giacomelli.

Una serata particolare, che vedrà un mix di tre arti per celebrare il genio di Shakespeare e portare l’ascoltatore alla riscoperta di un grande classico della letteratura.

La prima parte della serata sarà affidata alla musica del Corpo Musicale Lenese: il programma dell’esibizione si completa infatti con “The Spirits of Christmas” di Ed Huckeby; “In Flight” di Samuel Hazo; “Dusk” di Steven Bryant; “Il mago di Oz” nell’arrangiamento di James Barnes.

L’evento è patrocinato e realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Leno. L’ingresso al concerto è libero.

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Daniela Iazzi
Cremonese di origine, studentessa a Milano e residente a Fidenza. Frequenta la Bocconi e si specializza in Arte, cultura e comunicazione. Lavora dal 2005 presso la Fondazione Dominato Leonense di Leno, dove promuove la storia del Monastero benedettino “Ad Leones” e attività di promozione del territorio.

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