Resta solo il 2% delle risorse sullo sportello della misura Sabatini per l’acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.

L’intervento, come anticipato nei giorni scorsi, dovrebbe essere rifinanziato con la prossima Legge di Bilancio per un ammontare complessivo di 576 milioni di euro. I fondi saranno spalmati sui prossimi 6 anni: 48 milioni di euro per il 2019, 96 milioni di euro per ciascun anno dal 2020 al 2023, e 48 milioni per l’anno 2024.

Non sono previste sostanziali modifiche. L’incentivo resterà aperto alle piccole e medie imprese di tutti i settori produttivi, inclusa l’agricoltura.

L’agevolazione è subordinata a una richiesta di finanziamento bancario o leasing, e consiste in un contributo erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Tale contributo è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al 2,75% per gli investimenti ordinari, e del 3,575% per gli investimenti in tecnologie Industria 4.0.