Dal 1° marzo è aperto lo sportello della Legge Sabatini per la presentazione delle domande riferite a investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti. Secondo quanto stabilito dalla legge di bilancio 2017 l’agevolazione sarà concessa, a fronte di una richiesta di finanziamento, nella forma di un contributo in conto impianti il cui ammontare è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati in via convenzionale su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo pari all’investimento, al tasso d’interesse del 3,575% annuo.

Sarà possibile richiedere il contributo per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

Quali sono le spese ammissibili?
Sono state pubblicate sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico le risposte ai quesiti più frequenti relativi agli incentivi della Nuova Sabatini.
Vengono forniti in particolare chiarimenti sul dettaglio delle spese ammissibili, sono finanziabili l’acquisto o l’acquisizione in leasing di macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché di hardware, software e tecnologie digitali, classificabili, nell’attivo dello stato patrimoniale, alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4, dell’articolo 2424 del codice civile e destinati a strutture produttive già esistenti o da realizzare ovunque localizzate nel territorio nazionale.

Non possono invece essere finanziate le spese relative ai beni usati, ai fabbricati, ai materiali di consumo nonché le spese relative alla stipula del contratto di finanziamento o di leasing.
Per quanto riguarda gli impianti sono ammissibili gli impianti/apparecchiature di riscaldamento e condizionamento comprese le relative opere murarie per le installazioni, sono invece esclusi gli impianti elettrici e idraulici.