Internet e i suoi abitanti ci hanno abituato a tutto. Qualche volta riusciamo a non sorprenderci davanti a nuove iniziative, idee, piattaforme online.

Questa volta però, almeno per me, è diverso. Il luogo virtuale che mi ha lasciato senza parole si chiama Safebeyond, letteralmente “sicuro di là” e permette a chi si iscrive di inviare messaggi, foto o video ai propri cari una volta che non si è più con loro. Nel senso che si è morti.

Non è un testamento post mortem, piuttosto una raccolta di pensieri e immagini, accumulati nel corso della vita che verranno consegnati al destinatario in un momento particolare della sua vita che siamo noi a decidere.

Utilizzare Safebeyond è piuttosto semplice: ci si registra e si caricano i propri messaggi. Fino a 1 GB di spazio è gratis, oltre questo limite si pagano circa 8 dollari al mese. Possiamo programmare l’invio automatico di auguri di compleanno o anniversari e molto altro.

La piattaforma è attiva da ottobre 2015 ed è frutto del pensiero di Moran Zurr, israeliano ed ex amministratore delegato di una società finanziaria. Il giorno in cui la moglie si è ammalata di cancro, Zurr si è licenziato e ha creato questa startup.

Consapevole, e siamo d’accordo, che negli ultimi anni – grazie o per colpa di social network come Facebook e Twitter – la vita offline è sempre più legata a quella online. Un tempo, quando una persona cara ci lasciava da mettere in ordine c’erano “solo” documenti, proprietà, oggetti concreti.

Oggi, per molti, ci sono un’immensità di dati, pensieri, momenti di vita che abbiamo condiviso con il mondo. Safebeyond si candida a mettere in ordine anche questi.