Comacchio, Ferrara. Un’accoglienza diffusa, distribuita in vari punti della città, le parole d’ordine saranno sicurezza e prenotazione, per l’edizione della Sagra dell’Anguilla 2020, che culmina nei giorni del 23, 24 e 25 ottobre.

Il connubio Comacchio e anguilla è inscindibile perché evoca le valli da pesca, la celebrazione del pesce in tutte le sfumature gastronomiche che la tradizione regala. La ventiduesima edizione della Sagra sarà davvero “speciale”: protetta dai protocolli sanitari e dalle relative misure di sicurezza, si presenta nella forma inconsueta della festa diffusa che si estenderà per tutto il centro storico, dal monumentale Trepponti alla Manifattura dei Marinati, luogo simbolico che accoglie al suo interno la Sala Fuochi dove ancora oggi vengono arrostite le anguille.

Alla Manifattura dei Marinati, dunque, accanto ai dodici camini storici ed ancora operativi, e all’annessa Sala Aceti, sarà attivo un punto di ristorazione, degustazioni e incontri ravvicinati con il gusto. Al campo sportivo “Ider Carli” a pochi passi dalla Manifattura sarà invece attivo uno stand gastronomico. A questi si affiancheranno numerose aree di ristorazione temporanea quale estensione dei ristoranti presenti nel centro storico che proporranno i menù della tradizione dedicati alla sagra. In ottemperanza alle direttive anti-covid i posti saranno limitati e pertanto è consigliata la prenotazione (sia per i ristoranti stabili che per gli stand e le aree di somministrazione temporanea).

Il Mercatino sarà strutturato in più aree: area eno-gastronomica (zona Duomo), area tipicità (piazza Folegatti) area arte e ingegno (via Zappata). Non mancheranno, poi, gli appuntamenti con la musica ed i momenti di approfondimento: l’Arena di Palazzo Bellini e il pronao del Museo Delta Antico saranno i luoghi simbolo in cui si concentrerà il programma della Sagra, che prevede anche la partecipazione delle associazioni locali che daranno vita ad una vera e propria festa della comunità. Per creare un percorso di collegamento tra la costa e il centro storico, verrà organizzato un servizio di collegamento continuo tra Comacchio e Porto Garibaldi effettuato da due trenini panoramici.

Come sempre, poi, il territorio darà la possibilità di partecipare a suggestive escursioni immersi nella spettacolare natura di fine estate, come quella in barca oppure la passeggiata alla scoperta della Salina e dei fenicotteri rosa, che qui ogni anno nidificano e regalano uno spettacolo naturale di rara bellezza.

Gli amanti dei Musei potranno invece approfittarne per visitare due scrigni d’arte: il primo è il Museo Delta Antico che illustra, tramite l’esposizione di reperti davvero unici, l’evoluzione del territorio e degli insediamenti umani che hanno caratterizzato la storia dell’antico delta del Po. Il secondo è la Casa-Museo Remo Brindisi, moderna struttura immersa nel verde della pineta di Lido di Spina e soggiorno estivo del maestro Remo Brindisi fino alla sua morte, che fu realizzata negli anni tra il 1971 ed il 1973 su progetto dell’architetto-designer Nanda Vigo. Un museo di straordinaria importanza nelle cui collezioni spiccano le opere di maestri del Novecento come Medardo Rosso, Giacomo Balla, Filippo De Pisis, Andy Wharol, Lucio Fontana, Bruno Munari e molti altri.