Tempo di lettura: 2 minuti

E’ iniziata la corsa ai saldi dei capi invernali: i negozi offrono scontati articoli invenduti, il richiamo seduce anche i più distaccati, ma bisogna prestare attenzione. Per la maggior parte si tratta di saldi veri e propri attuati da commercianti onesti, ma l’imbroglio si nasconde mescolato fra i capi di abbigliamento o altro ed è facile inciampare in acquisti non proprio in saldo.

Per questo Altroconsumo offre alcune dritte per fare buoni acquisti senza incappare in cattive sorprese. Un vademecum che vale per tutte e due le parti, venditore e acquirente, piccole attenzioni di autotutela.

Ecco i consigli di Altroconsumo: 

  • Il negoziante non è tenuto a cambiare la merce (a meno che non sia difettosa), se non si è sicuri del proprio acquisto, prima di comprare chiedere se il negozio consente l’eventuale cambio della merce e in quali termini.
  • Provare sempre l’articolo scelto: se ci si pente dell’acquisto, potrebbe non esserci l’opportunità di cambiarlo.
  • Non acquistare i capi d’abbigliamento che non abbiano, oltre all’etichetta di composizione, anche quella di manutenzione: si eviteranno incidenti durante la pulitura.
  • Se si compra una merce che è stata espressamente messa in saldo perché difettata, occorre ricordarsi che non si può far valere la garanzia contestando il difetto al negoziante.
  • La garanzia vale per due anni dall’acquisto anche per la merce in saldo. Prestare quindi attenzione agli scontrini di carta chimica, potrebbero deteriorarsi. Il consiglio è di fotocopiali, per poterli esibire al momento opportuno.
  • La garanzia va fatta valere entro sessanta giorni dal momento in cui scopri il difetto del prodotto che hai acquistato.
  • Un negoziante convenzionato con una carta di credito è tenuto ad accettarla sempre, anche in periodo di saldi. Se non lo fa, insistere e protestare con la banca o la società emittente della carta.
  • I prezzi esposti vincolano il venditore: se alla cassa viene praticato un prezzo o uno sconto diverso da quello indicato, farlo notare al negoziante. Se quest’ultimo insiste, per tutelare i propri diritti è possibile chiamare la polizia municipale.
  • Proprio per evitare confusione e acquisti non desiderati, la merce venduta in saldo deve essere esposta separatamente da quella non scontata: se la regola no viene rispettata, si può fare denuncia alla polizia municipale.

 

 

CONDIVIDI
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *