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Salsomaggiore Terme, Parma – L’incontro “La Francigena di Salsomaggiore Terme” apre ufficialmente @cquechepassione, festival diffuso di Salsomaggiore e Tabiano Terme nell’ambito di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21.

Sabato 21 agosto, con il concerto del progetto “Spazi miei” di Lorenzo Kruger alla PINKO Arena e la tavola rotonda sul tema “La Francigena di Salsomaggiore Terme” al Centro Culturale Gavinell, si apre ufficialmente una rassegna ideata e coordinata da Carla Cropera con la quale l’Amministrazione Comunale di Salsomaggiore Terme.

In particolare, l’incontro – al quale sarà presente Massimo Tedeschi, presidente dell’Associazione Europea Vie Francigene – vuole essere la prima tappa di un percorso che mira a riprendere il tema francigeno in territorio salsese, per individuare e promuovere un’esperienza di cammino sull’antica strada dei monaci cistercensi che da Chiaravalle della Colomba (tappa ufficiale della Francigena italiana) si spinge fino a quella che di fatto è una delle capitali del benessere a livello europeo.

All’aspetto spirituale, si aggiunge quello storico di un viaggio nell’affascinante e remotissima vicenda del Mare Antico, attraverso luoghi di rara bellezza come i Castelli del Sale, Pievi e Abbazie, immersi nei verdi paesaggi della Food Valley.

Non a caso, proprio nella sezione Il Mare Antico del festival – nell’ambito del quale si intende mappare, segnalare e presentare al Ministero la richiesta di variante “Francigena di Salsomaggiore” – sono previste anche due escursioni incentrate su elementi valoriali quali il sale e il monachesimo cistercense.

L’importante progetto dell’Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa “Via Francigena” trova la sua forza mettendo a valore l’articolata rete dei cammini di pellegrinaggio che hanno disegnato la storia religiosa, culturale e politica dell’Europa.

A questa fitta trama di “racconti” Roberto Mancuso, un appassionato storico locale ha dato un contributo importante nel libro “La Francigena di Salsomaggiore Terme”.

Il programma dell’incontro – aperto alle 10:00 dai saluti di Enrica Porta, assessore alla Cultura e alle Attività Produttive del Comune di Salsomaggiore Terme, Luciana Rabaiotti, dirigente Iis Magnaghi Solari Salsomaggiore, e Pasquale Gerace, consigliere della Regione Emilia-Romagna – si snoda fino alle 12:00 con gli interventi di quattro relatori.

Se Massimo Tedeschi presenta la Via Francigena come un progetto di sviluppo turistico e territoriale Europeo, il direttore del Giardino Botanico Gavinell Paolo Prampolini, illustra un’idea di possibile tracciato salsese nel suo “Diario di viaggio: la Francigena di Salsomaggiore, dalla Pieve di Contignaco all’Abbazia di Chiaravalle della Colomba”.

Sul fronte del contorno enogastronomico e delle implicazioni culturali, alla relazione della storica Silvia Testa su “L’abbazia di Chiaravalle della Colomba: l’economia del sale e i percorsi del pellegrinaggio”, seguirà una panoramica sui prodotti De.C.O (Denominazione Comunale di Origine) della Via Francigena di Salsomaggiore, curata da Marco Trevisan, assessore del Comune di Salsomaggiore Terme.

Inoltre si terranno due passeggiate guidate.
La prima il 29 agosto, dal titolo: “Terra de salsis, sulla via del Mare Antico”. Partenza alle ore 9:00. Una proposta di cammino lungo la Via Francigena di Salsomaggiore Terme, partendo dal centro storico, attraversando gli antichi pozzi Farnesiani, sulla via che conduce al Museo del Mare Antico – MuMAB a San Nicomede, ripercorrendo la storia antica di Salsomaggiore e del suo territorio
Solo su prenotazione:
La seconda passeggiata guidata è in programma il 4 settembre e sarà a cura di AEVF (Associazione Europea delle Vie Francigene).