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Cremona. In otto secoli San Francesco è stato scritto e riscritto, molti lo hanno “strattonato” per la tonaca e ogni epoca ha redatto parte della storia fino a renderlo sfuggente, inarrivabile. Inquiete “eredità narrative” che restano nondimeno fonti per attingere la straordinaria avventura dell’uomo e del santo.

A rileggere un “gigante” come San Francesco lunedì 5 giugno alle ore 17.30 alla sala Spinelli Centro Pastorale Diocesano in via S. Antonio del fuoco 9/a, c’è Duccio Demetrio. Lo studioso, uno specialista del genere autobiografico, rilegge gli scritti di frate Francesco, in particolar modo il Testamento, guidando il lettore in un cammino retrospettivo e introspettivo personale attraverso «meditazioni ed esercizi autobiografici».

San Francesco come scrittore di sé, e non solo, racconta fatti ed esperienze personali dalle risonanze sociali e storiche, che indicano l’esistenza di una grande libertà di pensiero. Il lettore che vorrà «mettersi in gioco», naturalmente con la penna tra le dita, potrà scoprire aspetti di sé del tutto imprevisti: conoscendo meglio l’uomo di Assisi, nelle vesti di guida ideale per la propria autoanalisi esistenziale, conoscerà meglio se stesso, saprà rileggere il proprio passato, vivere più consapevolmente il proprio presente, costruire il proprio futuro.

Interverranno all’incontro: Carla Bellani (presidente provinciale Acli), Lucia Zanotti (presidente Comitato M. Soldi), Introduzione di Carmine Lazzarini.

Duccio Demetrio, autore di molti saggi, è filosofo dell’educazione e della narrazione, fondatore della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari e dell’Accademia del Silenzio per la diffusione della scrittura come cura di sé e pratica educativa.

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.