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San Martino dall’Argine (Mantova) – Tutti i venerdì di maggio, a partire dalle ore 17.00, torna lo storico mercatino dell’antiquariato, dell’usato e del riuso che si tiene ogni anno sotto i magnifici portici gonzagheschi di San Martino dall’Argine.

Un’occasione questa per ammirare e, perché no, acquistare cimeli di fine fattura. Il mercatino dell’antiquariato offre una piccola finestra sul passato mantovano, un invitante tuffo nella storia del paese per tutti coloro che sono appassionati di antichità ed arte manifatturiera.

San Martino dall’argine affonda le sue radici nel periodo dell’Alto Medioevo. Come indica il nome, sorse su un argine in epoca lontana quando il piccolo villaggio cercava posizioni più sicure per proteggersi dalle frequenti piene del fiume Oglio. Nel corso del Medioevo il fiume ha variato il suo corso, spingendosi più a nord ed allontanandosi così dal paese, liberando gradualmente l’area della regona, una vasta terra bassa e fertile, e che in passato significava “terreni vicini al fiume, acquitrinosi e soggetti a inondazioni”, o “antichi letti di fiumi, rami fluviali abbandonati”.

Pare siano stati proprio i Benedettini a diffondere, durante il periodo longobardo, il culto di San Martino anche nelle terre del basso mantovano e cremonese, al tempo compresi nella giurisdizione della diocesi di Brescia. In conseguenza a ciò, alcuni studiosi ipotizzano che la fondazione del villaggio di San Martino potrebbe anche collocarsi tra la fine del VI e l’inizio del VII secolo.

Grazie alla paziente opera di canalizzazione attuata dai Benedettini,  il territorio di San Martino subì una graduale trasformazione. Dopo il Mille i terreni bassi fra l’Oglio e San Martino, ormai bonificati, poterono essere messi a coltura, originando così i primi campi coltivati attorno al borgo.

L’allora priore di San Martino, aiutato dai monaci e dalla popolazione, fece erigere la famosa chiesa sull’area dell’attuale parrocchiale e il monastero, accanto al quale venne anche costruito un ospizio per ospitare pellegrini e poveri.

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