Pescarolo ed Uniti (Cremona) – I Pescarolesi con l’edizione “San Rocco 2018” hanno dimostrato la volontà di non volere abbandonare la tradizione. In mattinata è bastata la semplice riapertura dell’antica struttura, accompagnata dal suono delle campane della chiesetta ad opera della Pescarolese Bregalanti Resy, per far rinascere l’entusiasmo e rivivere contemporaneamente i bei momenti del tempo che fu.

In merito va evidenziato che Resy, pur lavorando a Milano, è sempre molto sensibile e partecipe alle tradizioni Pescarolesi, con un attaccamento particolare trasmessole dalla famiglia che abita proprio vicino alla chiesa, nel vicolo dedicato al Santo.

La mattinata del 16 agosto era iniziata con i preparativi più importanti presso l’Oratorio, poi i volontari si sono spostati davanti alla chiesetta di via Matteotti per i conseguenti preparativi e la mattinata, come un tempo, si è conclusa con l’aperitivo offerto dalla famiglia Lusiardi.

Molto partecipata la celebrazione della funzione religiosa, celebrata in via Matteotti alle 18.30 da Don Pedro, coadiuvato nelle letture da Bonetti Maria Grazia e Bregalanti Resy e accompagnato dal coro, al gran completo, come per le grandi occasioni, diretto da Dario Anselmi, con Davide Telò alla chitarra. Ai fedeli che seguivano la Messa era stato distribuito un foglietto liturgico d’accompagnamento alla celebrazione e che si concludeva poi con la lettura di una preghiera a San Rocco. Il momento veniva concluso dal volontario Angelo che, invitava tutti a partecipare ad una serata in compagnia nel cortile dell’Oratorio.

Si passava così alla parte più attrattiva e conviviale della giornata, nel cortile dell’Oratorio, per la cena a base del piatto tipico ferragostano, gnocchi unitamente a formaggi e salsicce alla griglia con polenta e dolci. Durante la cena era ancora Angelo ad annunciare, a completamento della tradizione, la ripresa dell’incanto grazie alla disponibilità come banditore di Vanni Fiora, con la precisazione che i soldi raccolti saranno destinati alle opere parrocchiali in generale. Vanni che, accolto dagli applausi dei presenti, ha saputo come sempre gestire magistralmente l’incanto, proponendo, tra le altre cose, fiori dell’amore, con un grazie particolare alla signora Tiziana e all’Idea Verde di Maschi, caci gemelli e torte a volontà, con un grazie a tutte le volontarie che, grazie alle iniziative dell’Oratorio, hanno avuto modo di perfezionarsi dando il meglio di se.

Gli organizzatori si sono dichiarati soddisfatti della partecipazione, scusandosi per qualche disguido che comunque i volontari hanno cercato di risolvere al meglio. Il prossimo appuntamento, come previsto dal calendario AUSER, è per l’8 Settembre, per la festa di fine estate dell’Oratorio, dove i fondi raccolti saranno destinati ad iniziative pro-Oratorio.