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Niardo (Brescia) – Per Niardo e per il mondo del suo associazionismo le prossime festività patronali rappresentano una data molto importante, infatti, il gruppo Folk una delle più significative associazioni del paese compie quarant’anni. Un traguardo veramente importante per il gruppo che concentra le sue forze attorno alla festivita di S.Obizio.

Paggetti1 Le prime testimonianze dell’esistenza del gruppo risalgono ai primi anni ’70 e riportano, come fondatori, don Battista Barbieri, Giandomenico Alessio, Piero Giorgi, Rinchetti Gisella e Giacomini Marilena.

Lo scopo iniziale del gruppo era quindi sia quello di dare una maggiore solennità esterna alle celebrazioni strettamente religiose e di creare attrattive che coinvolgessero gente dei paesi della Valle, sia di aiutare l’oratorio con un intervento sia economico che di supporto, affinché ne fosse tramandata la tradizione nel tempo. Le prime iniziative del Gruppo Folk furono innanzitutto di ripristinare, in due anni consecutivi, la tradizione dei paggetti che accompagnavano le reliquie dei santi durante la processione come segno di omaggio. I proventi della festa furono infatti investiti nella ricostruzione fedele delle divise, Paggetti157in primo luogo dei paggetti in velluto nero, che anticamente erano costituiti da bambini che sarebbero stati affidati ai precettori di corte per imparare l’arte del combattimento e della “buona creanza”, e in un secondo tempo dei paggetti in velluto rosso, che anticamente rappresentavano i figli dei nobili di giovane età.

Per festeggiare i 40 anni di attività , il gruppo Folk ha preparato quattro intense giornate, per accogliere turisti e pellegrini in occasione delle feste patronali. La festa di S. Obizio, da anni tra le più attese della Valle Camonica é in grado di soddisfare tutti tra tradizione e folklore camuno.

La festa ha inizio giovedì 30 aprile con un evento dedicato ai giovani e non solo, con la Jolly Blu Band, un grande concerto di due ore di live, per ripercorrere tutte le canzoni più belle. Il gruppo Folk propone la serata della salsiccia di castrato, con polenta e peperonata, formaggio e dolce da prenotare entro il29 aprile ai nr 0364 335072 – 347-7371763 Filippo  349-3200074  Sandra

spiedoE’ possibile degustare taglieri di affettati, panini e strinu ( salamella cotta sulla brace) formaggio fuso e tipici dolci camuni. Il concerto inizia alle 21.30 mentre lo stand gastronomico apre alle ore 20

Venerdi 1 maggio, dalle ore 19 è possibile visitare i mercatini all’interno del centro storico del paese. Dalle 20 apertura dello stand gastronomico, con il ricco menu Sant Obizio disponibile sino a domenica sera presso lo stand del gruppo folk, struttura interamente coperta sotto le scuole medie del paese. Il menù prevede pizzoccheri, casoncelli camuni preparari dalle abili mani delle donne di Niardo, grigliate miste di carne, vitello tonnato, carne salata con fagioli, taglieri di affettati, patatine fritte e dolci della tradizione camuna (la spongadina S.Obizio). Sotto lo stand è possibile ballare il liscio con note orchestre della Valle, mentre la zona antistante è dedicata a S. Obizio giovani con dj e musica da discoteca.

Sabato 2 maggio è possibile visitare i mercatini dalle ore 10; alle 15 presso la Sala Consigliare la consegna del premio S.Obizio, alle 17 La Cagiada, dimostrazione e degustazione gratuita in centro storico, dalle 20 concerto in piazza con Charlie Cinelli, apertura stand gastronomico, ballo liscio e Sant Obizio Giovani.

Domenica 3 maggio i mercatini di artigianato locale aprono alle 10; alle 15 la tradizionale processione religiosa, dove le reliquie del Santo percorreranno le vie del paese accompagnate dalle guardie d’onore e dai paggetti in abiti storici della nobile tradizione camuna.

A seguire il concerto della banda Capontina, dalle 20 apertura stand gastronomico.
E’ inoltre possibile degustare lo spiedo alle ore 12 nel piazzale Casa Beato Innocenzo.
Prenotazione: Mery 349-7559286

Da venerdì a domenica sono presenti gonfiabili gratuiti per i bambini.
Il programma dettagliato dell’evento è disponibile sul sito www.niardoinsieme.it oppure contattando i numeri: 347-7371763 Filippo  349-3200074  Sandra

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La popolazione di Niardo ha sempre profondamente sentito il culto dei suoi Santi concittadini in modo particolare quello di Sant’Obizio, di cui con tanta venerazione conserva quasi completo il corpo. A lui ha eretto un maestoso altare marmoreo, che misura m. 10 x 17 e che per la sua imponenza forma l’ammirazione di quanti lo vedono. Anche questo conferma la devozione del popolo al proprio Santo patrono. Tale altare fu inaugurato nei giorni 3 e 4 maggio del 1925, nel qual anno ricorreva anche il 25° del Decreto di canonizzazione del Santo.

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La storia dice che fu proprio il Santo guerriero nel XII secolo ad istituire questo gruppo di armati, in difesa della gente di Niardo e della Valle Camonica in genere, insidiata pericolosamente da bande di briganti e di banditi. Della Compagnia si persero poi le tracce fino agli anni Venti quando per rendere più solenni esternamente le celebrazioni a glorificazione del Santo, il rev. Don Franco Betta, tenente colonnello degli alpini, pensò di istituire la Compagnia delle Guardie d’Onore di Sant’Obizio per decorare le funzioni specialmente durante la Santa Messa solenne e la processione. E questo in sostituzione dei due Carabinieri che si era soliti richiedere e che non sempre era possibile ottenere.

 

niardo2In un primo tempo nel giorno della festa del Santo si celebrava una Santa Messa per la Compagnia alla quale dovevano intervenire tutti i membri accostandosi poi ai Santi Sacramenti; disposizione in seguito abrogata per lasciare la massima libertà ai singoli nella manifestazione delle proprie convinzioni religiose… La Compagnia, pur con pochi mezzi finanziari messi a disposizione dai singoli componenti, ha curato la confezione e manutenzione delle divise, l’efficienza delle antenne (cambiate due volte) e relativi gonfaloni. E’ augurabile che i componenti la Compagnia conservino quello spirito entusiastico e generoso che hanno sempre dimostrato specialmente i soci nei primi anni e che la Compagnie stessa si mantenga sempre fedele alle finalità del proprio Statuto, assicurandone l’esistenza a onore dei nostri Santi concittadini.

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Sandra Bassi
Sandra Martina Bassi vive e lavora in Valle Camonica, attualmente vice responsabile d'area per Cassa Padana. Referente territoriale per il Centro Servizi per il Volontariato di Brescia, opera da anni nel campo del no profit per la valorizzazione del territorio e affiancando le associazioni sportive giovanili del proprio paese. Collabora con la redazione di Popolis dal 2010, in particolare raccontando gli eventi che riguardano la terra di origine.

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