Fra le due, Santa Lucia pare che abbia un bel daffare.
Merito dell’intraprendente regia organizzativa degli eventi ispirati a questa popolare ed antica ricorrenza pre-natalizia, previsti anche nella caratteristica città orobica, pittorescamente distinta nei suoi appaiati livelli urbani d’agglomerati fratelli.

Bergamo Alta e Bergamo Bassa appaiono unite nella disarmante consuetudine della giornata suggestiva, dedicata alla fanciullezza, che resiste nel tempo al peso pure del 2019, lungo il puntuale periodare del 13 dicembre, in quella tipica misura dove la figura di questa leggendaria protagonista celeste, dispensatrice di doni, ancora vi imperversa benefica, in un intatto incanto poetico di buoni e di generosi intenti.

Al confine di quello che era lo storico ambito della “Terraferma” veneta, situato nei domini della Serenissima Repubblica di Venezia, anche da Bergamo riecheggia, come nei territori delle città, per lo più, contraddistinte da questo passato, compromesso con la prestigiosa città lagunare, una corrispondente aderenza a questa felice giornata, assegnata all’età dell’innocenza.

La tripartizione delle iniziative, predisposte per il periodo di tale sentito appuntamento, si differenza, a Bergamo, se trattasi, di eventi organizzati nell’ambito di attrattive museali, oppure di intrattenimenti tematici teatrali, o, ancora, se, di un altro genere di proposte con risvolti anche solidali, secondo una serie di opportunità individuate “nei quartieri”, in analoghe manifestazioni d’aggregazione, contestualizzate in partecipate prerogative sociali.

L’insieme di quanto, a tal proposito, è approntato, risulta pure spiegato in un pieghevole divulgativo dove, fra l’altro, è precisato che: “L’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo, con l’intento di valorizzare questa tradizione così tipica della nostra città, oltre a sostenere alcune specifiche iniziative per coinvolgere i bambini anche in quartieri lontani dal centro, ha voluto riunire in un’unica programmazione le molte occasioni di partecipazione proposte in città, nel nome di una cultura diffusa”.

In sinergia con vari enti ed istituzioni locali, la Santa Lucia “bergamasca” pare indaffarata a riferire, a proposito di questi parte coinvolte, a quanti la festeggiano, anche immergendosi nella similare evocazione di omologhi accenti di ulteriori tradizioni particolari, come, ad esempio, nel caso della pièce teatrale, dal titolo “La disfida di Natale ovvero oggi si narra la tristissima storia di quando la Befana si arrabbiò con Babbo Natale, in programma, sia la vigilia, 12 dicembre, che l’indomani, 13, presso il teatro Loreto, al civico 4 di largo Guglielmo Rontgen, alle ore 10, a cura dei “Pandemonium Teatro”, su progetto e per la regia di Lisa Ferrari e con la partecipazione della stessa e di Walter Maconi, in un’ispirazione pensata con particolare riferimento ai fanciulli delle scuole primarie.

Nel medesimo ambito e pure per stare in tema con affratellanti assonanze di, ormai, imminenti festività comprensibilmente avvertite nelle vicinanze, la stessa sede teatrale risulta aperta a “famiglie e bambini”, nel contesto attrattivo di uno spettacolo a loro dedicato, sia nella versione di sabato 14 dicembre, alle ore 20.30, che, invece, di quella in programma nel pomeriggio di domenica 15, alle ore 16.30, con “Cecco l’orsacchiotto. L’amico di Natale”: interpretazione, anch’essa a cura di “Pandemonium Teatro”, da copione di Tiziano Manzini, pure in scena.

Tale domenica dicembrina, nella decade appena precedente il Natale a cui nella sua risoluzione la stessa festività settimanale si avvicina, si esplica in altre due proposte, calendarizzate nella cosidetta “città dei Mille”, dove, a teatro “San Giorgio” è la volta, alle ore 10.45, (con replica alle ore 16.30), dello spettacolo “Il dono di una Stella”, a cura del “Teatro Prova” con Sara Piovanotto e con Cristina Zanetti, mentre, spostandosi, dalla via omonima di quella appena accennata specificità teatrale, al testualmente detto “Auditorium Piazza Libertà Bergamo”, su angolo via Duzzoni 2, un intrattenimento con il “Teatro di Burattini” si ascrive, invece, alla proposta denominata “Natale con i tuoi”, ideazione di “Barbabambin” (Belluno) di Gigi Brunello, con Paolo Rech, a cura di “I Teatri dei Bambini – Associazione Arts nell’ambito della rassegna “Burattini a Natale”, in collaborazione con “Fondazione Ravasio”.

Fra altri appuntamenti ancora, tra quelli individuati da proporre nei “quartieri”, il composito programma ispirato a Santa Lucia, prevede nella biblioteca di Loreto, presso il civico 262 di via Coghetti, lo “spettacolo-teatrale”, in calendario per le ore 16.30 di sabato 14 dicembre, presentandosi con il titolo di “Oscar e l’Angelo” di Francesca Cecala e di Martina Santamaria, a cura del Sistema Bibliotecario Urbano, andando ad interessare un pomeriggio, altrove caratterizzato da un coinvolgimento da spendere personalmente nel Civico Museo Archeologico di piazza Citadella 9, in riferimento ad un percorso didattico intitolato “Il magico suono del sistro” a cura del Centro Didattico della qualificata realtà cittadina ospitante.

Nel giorno appena successivo all’annuale ricorrenza che, nonostante il suo capitare, stavolta, di venerdì 13, non ha sfiorato di superstizione l’avvento adamantino e positivo della propria indiscussa tradizione, tale appuntamento, insieme ad altri ideati a Bergamo, si invola nel tempo dei festeggiamenti celebrati dai già soverchianti addobbi natalizi, mentre il “tempo liturgico” dell’avvento cristiano, rimarca, pure sulle orme dell’agiografica figura della martire siracusana, il nesso significante di un condiviso orientamento, verso la prospettiva di un diffuso ed inclusivo senso edificante.