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Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Come tradizione la prima domenica di dicembre, per i Pescarolesi è giornata di sagra dedicata al Patrono S. Andrea. Dagli appunti ricavati da alcune ricerche, fu la figura del Santo, riprodotta sulla facciata della vecchia chiesa, che a quei tempi era rivolta dalla parte opposta dell’attuale, a fermare l’assalto al castello da parte delle truppe Francesi guidate da Monsieur Andrea che ,di fronte alla resa del castello, tenuto dagli spagnoli, avrebbe salvato la vita a tutti nel nome del Santo.

La stagione avanzata , una situazione economica non florida e la propensione a non spendere ha portato i titolari di parchi di divertimento a togliere dal loro elenco la piazza di Pescarolo. Però non sono mai mancate le iniziative di carattere culturale. Per tanti anni si tenne nella sala del consiglio comunale che a quei tempi era al piano terra, una mostra di pittura che portò a Pescarolo anche importanti artisti dalla città.

La cucina locale con i suoi prodotti ha sempre avuto un ruolo importante in questa giornata: pranzi succulenti si svolgono nelle varie famiglie, con il ritrovo di parenti e amici, momenti importanti da trascorrere assieme.

Quella della festa del patrono è una tradizione che resiste, anche se non è più come un tempo. Sono molti i giovani che se ne vanno e, nel rispetto delle scelte di ognuno, doverosi complimenti vanno a chi, pur avendo il lavoro fuori paese, decide di restare.

Cerchiamo ora di fare una sintesi dei vari momenti della sagra partendo dal giorno del Santo, il sabato pomeriggio con sport e sociale. Per lo sport, mentre i più piccoli sono in trasferta, alle 14.30 saranno in campo gli juniores che, nonostante la passione del gioco, non riescono a fare punti, da parte nostra non mancheremo a dare il nostro supporto e un invito a non mollare. Alle 16.00, presso Cassa Padana, dopo il successo di partecipazione avuto a Levata, sarà la compagnia teatrale “Sesto Senso”, guidata dall’instancabile Tonarelli Agostino, a proporci “Scatti Lenti” una bella mostra fotografica realizzata dal Dottor Piccioni con la collaborazione di Maria Teresa Mor e i commenti del maestro Giacomo Lazzari. Vuole essere questo un riconoscimento a tutti i medici di base del territorio, e nel caso specifico del Dottor Franco Pisati, nel prendersi cura delle persone fragili.

La giornata di domenica, primo dicembre, si aprirà con la solenne celebrazione della Messa. Seguirà la proposta dell’intraprendente Esterina dell’Apiflor per un pranzo con un menù di prodotti genuini e classico della sagra che ci ricorda, con le tagliatelle di lino profumate, anche un nostro importante tesoro: “Il Museo del Lino”. Dopo il lauto pranzo, una bella passeggiata , visitando le varie proposte.

Partiamo dal primo piano del Centro, dove la Biblioteca propone una mostra dal titolo “Dal Trasloco ad Oggi”. Poi all’Oratorio, dove le volontarie aprono così “il Mercatino di Natale”, un occasione per fare qualche acquisto con un contributo a sostegno di questo importante punto di riferimento, soprattutto per i giovani. Vi proponiamo poi un giro alla sede AVIS di via Ruggeri, all’ingresso sono esposti i disegni dei bambini realizzati per la partecipazione ad una borsa di studio, al primo piano nella sala riunioni, per la tradizionale pescata, un antica tradizione che si rinnova grazie al volontariato e in primis alla “ Giovanna”. Poi percorrendo un tratto di via Mazzini si arriva alla Biblioteca. Al primo piano aperta la mostra permanente “Bambole e giochi d’altri tempi”. Uno scrigno pieno di gioielli, voluto con costanza e determinazione dalla Dottoressa Del Ninno e che con grande passione la porta sempre sui vari mercatini a raccogliere nuovi/antichi oggetti.

Al rientro in piazza Garibaldi degustazioni gastronomiche: caldarroste, cotechino, vin brulè, hobbisti con l’auspicio di poter festeggiare un buon risultato della squadra di calcio rientrata dalla trasferta a Pieve San Giacomo. Tutto questo speriamo venga completato da una discreta situazione climatic . Da Pescarolese un grazie a tutti i cittadini che hanno lavorato per la riuscita di questa edizione.

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Silvano Treccani
Nato a Leno nel 1964 lavora presso Cassa Padana Bcc dal 1995. Le sue grandi passioni sono la musica, il cinema, la lettura e la corsa podistica. Rigorosamente in quest'ordine. E guai a cambiarlo.

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