Calvagese della Riviera, Brescia. Un’idea per passare il giorno di Santo Stefano tutti insieme, giovedì 26 dicembre il MarteS – Museo d’Arte Sorlini apre le sue porte ai bambini e alle loro famiglie interamente dedicato al tema “Santi e miracoli”.

Per il 2019, l’ultimo di una serie di appuntamenti appassionanti per avvicinare i bambini all’arte e per conoscere, più da vicino, una selezione di opere della collezione Sorlini. Un tema nuovo e avvincente che sorprenderà piccoli e grandi Ospiti del MarteS, un’immersione nelle storie sacre e nelle rappresentazioni dei Santi e dei loro miracoli.

Il primo protagonista del pomeriggio del 26 dicembre sarà San Nicola, vescovo proveniente da Myra, in Oriente, la cui storia narra che per salvare tre giovani ragazze gettò nella casa del loro padre tre sacchi oro, nei dipinti antichi simboleggiati da tre sfere d’oro. Il culto del santo, particolarmente diffuso nel nord Europa, diede origine alla figura di Babbo Natale.

Il percorso continuerà con la scoperta e la conoscenza dei molti santi celebri rappresentati nei capolavori della raccolta di Luciano Sorlini, tutti riconoscibili da simboli e attributi tradizionali che i pittori hanno posto nelle loro opere affinché l’osservatore potesse riconoscerli.

La visita si concluderà con un momento dedicato alla pratica creativa e alla manualità che partirà proprio dalla storia di San Nicola e delle tre sfere dorate che lo rappresentano: i partecipanti realizzeranno una palla natalizia per l’albero rivestita di carta dorata. L’oggetto sarà poi completato con l’aggiunta di decorazioni e con la realizzazione di un piccolo biglietto natalizio.

La partecipazione all’attività sarà anche l’occasione per ammirare una sorpresa: l’albero di Natale allestito nella Sala Guardi da Marco Sandrini, architetto paesaggista di fama internazionale, anima e ispirazione del progetto My Home Sandrini. Una composizione raffinata ed elegante, impreziosita da alcuni dei lavori che i bambini hanno realizzato nel corso dei laboratori Domeniche al MarteS durante tutto il 2019.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.