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Con l’occasione della Giornata nazionale contro il bullismo, indetta dal ministero della Pubblica Istruzione, che si celebra il 7 febbraio di ogni anno, il CAI Club Alpino Italiano invece di “scendere in campo” sale in montagna e coinvolge il mondo giovanile e lancia la seconda edizione di “Sbulliamoci. Smontiamo i bulli e le bulle” per il 2021. Le classi delle scuole medie e superiori (primi due anni) possono partecipare con elaborati letterari, multimediali o grafici. Premi in denaro per uso didattico, oltre a un trekking di due giorni in montagna.Il Club alpino italiano che, nell’ambito del protocollo d’intesa stipulato con il ministero, ha avviato lo scorso anno il concorso nazionale “Sbulliamoci. Smontiamo i bulli e le bulle”, rivolto ai docenti della scuola media e del biennio della secondaria superiore. L’invito era di attivare con i propri alunni percorsi di riflessione e di contrasto al fenomeno, non solo pensando a come reagire agli episodi di prevaricazione, ma anche ragionando sulla connivenza, sull’accettazione e sulla passività.

«La proposta ha incontrato molto interesse e desiderio di partecipazione, che però si è scontrato durante tutto il 2020 con le difficoltà della scuola italiana legate al coronavirus», afferma il coordinatore del progetto Cai-Scuola Francesco Carrer. «Pur con chiusure prolungate e con il ricorso alla didattica a distanza, i docenti sono riusciti a far pervenire da tutte le regioni d’Italia, alla scadenza del 31 dicembre scorso, 186 elaborati, in parte letterari (poesie, racconti, lettere e articoli), in parte multimediali (power point e video mp4), in parte grafici, con bellissimi disegni».

In occasione della Giornata nazionale contro il bullismo il Cai rende nota la data della cerimonia di premiazione del percorso dello scorso anno, fissata per venerdì 14 maggio in videoconferenza. Tutte le scuole avranno così l’opportunità di assistervi da remoto. Inoltre, visto il consenso riscontrato e il desiderio di partecipazione manifestato dai docenti, il Club alpino ha deciso di dar seguito al concorso con una seconda edizione, che verrà proposta per l’anno scolastico 2021/22.

Con questo impegno, il Sodalizio aderisce dunque alla Campagna nazionale del Miur “Un Nodo Blu contro il Bullismo a Scuola”, che ha coinvolto tutti gli istituti con i loro studenti. Questi ultimi sono chiamati ad indossare o appendere il 7 febbraio di ogni anno il simbolo della lotta nazionale contro questa forma di prevaricazione: un braccialetto con un nodo blu. Il messaggio non è solo quello di mostrare consapevolezza nei confronti del fenomeno, ma quello di imparare a reagire e a contrastarlo.

Prosegue Carrer: « occorre un impegno continuo per promuovere nei giovani la consapevolezza rispetto a un fenomeno che può avere serie ripercussioni per lo sviluppo e la formazione della personalità. È necessario proteggere studentesse e studenti attuando programmi efficaci volti a prevenirli, in grado di garantire il diritto di bambini e adolescenti ad apprendere e maturare in ambienti sicuri, oltre a promuovere, con forza, valori come la solidarietà e il rispetto dell’altro. In questo senso, acquistano particolare significato i tanti messaggi di apprezzamento giunti dai docenti per il concorso del Cai. Gli insegnanti hanno espresso riconoscenza per l’opportunità offerta, vista come un percorso di ricerca, di riflessione, di maturazione, di reazione e di crescita. Solo lavorando insieme è possibile ottenere risultati concreti, nell’interesse dei nostri giovani».