Bagnolo Mella (Brescia) – Il gioco degli scacchi può migliorare la concentrazione, la pazienza e la perseveranza e può svilupparne il senso di creatività, l’intuito e la memoria oltre alle capacità analitiche e decisionali.

Eppoi gli scacchi insegnano determinazione, motivazione e spirito sportivo. 
E’ innegabile il valore che gli scacchi possono avere nella formazione e nell’educazione dei ragazzi, specialmente a scuola.

Anche il Parlamento Europeo ha posto l’accento sul valore socio psico educativo di questo gioco.

In una direttiva si afferma infatti che Il gioco degli scacchi è accessibile ai ragazzi di ogni gruppo sociale, può contribuire alla coesione sociale e a conseguire obiettivi strategici quali l’integrazione sociale, la lotta contro la discriminazione, la riduzione del tasso di criminalità e persino la lotta contro diverse dipendenze. […] Indipendentemente dall’età dei ragazzi, il gioco degli scacchi può migliorarne la concentrazione, la pazienza e la perseveranza e può svilupparne il senso di creatività, l’intuito e la memoria oltre alle capacità analitiche e decisionali; considerando che gli scacchi insegnano inoltre determinazione, motivazione e spirito sportivo”.

Da un lungo lavoro di ricerca clinica, è nato anche una sorta di manuale “A scuola con i Re. Educare e rieducare attraverso il gioco degli scacchi”, firmato da Giuseppe Sgrò, psicologo clinico ed esperto in psicologia dello sport del CONI.

Sgrò è più che convinto che “il gioco degli scacchi, favorisce, a livello etico e sociale, l’acquisizione, soprattutto sul piano della comunicazione non verbale, di alcuni concetti fondamentali alla convivenza civile, quali la regola, la responsabilità e il limite, che permettono sia al bambino che all’adulto di incanalare e modulare l’aggressività e la competitività, che connotano ogni percorso di crescita, in forme socialmente accettabili, favorendo l’instaurarsi di relazioni sociali positive e/o nuovi inizi e negoziazioni di esse”.

Benvenga quindi l’iniziativa dell’associazione culturale Leonardo di Robecco d’Oglio, nel cremonese, protagonista di numerose iniziative che si propongono di portare gli scacchi alla grande platea e all’interno delle scuole.

E bravi i componenti della commissione cultura e della biblioteca del Comune di Bagnolo Mella che hanno accolto la proposta dell’associazione cremonese e che domenica ospiteranno a Palazzo Bertazzolo la seconda edizione di un torneo di scacchi aperto a tutti.

Non solo adulti appassionati, insomma, ma tanti ragazzini si aspettano a Bagnolo.