Castelponzone, Cremona. Una giornata di scambi di semi da orto e giardino, di essenze a volte rare o quasi estinte è organizzata per domenica 18 ottobre dal FAI gruppo giovani di Cremona. Ad ospitare l’edizione autunnale di “SemiScambi” è il borgo di Castelponzone inserito nel circuito dei Borghi più belli d’Italia per la lunga tradizione legata alla sua storia, di produzione artigianale di corde, raccontata in un singolare museo. La Delegazione FAI di Cremona insieme al Gruppo FAI Giovani e il Comune di Scandolara Ravara promuovono da qualche anno la manifestazione autunnale che si propone come utile novità nel panorama delle mostre-mercato dedicate al giardinaggio e all’orto.semi

La giornata di domenica è dedicata allo scambio libero e gratuito di semi di fiori, arbusti, ortaggi e piante locali, ma è anche l’occasione per conoscere il borgo le sue antiche tradizioni, i dintorni come il santuario del Caruberto accompagnati in una visita guidata e poi un incontro sulla biodiversità partendo dal dipinto dell’Arcimboldo detto l’Ortolano. Ci saranno anche un incontro sui giardini storici cremonesi e la premiazioni dei partecipanti al concorso “per fare un seme ci vuole un frutto”.

Dalle 10 del mattino per tutta la giornata sino alle 17, l’originale baratto dei semi, specialmente di quelli più diffusi nella pianura Padana. Dalle 10 alle 12 la raccolta delle zucche che partecipano al concorso. Durante la giornata spazio ai bimbi con laboratori e giochi in semiscambi bimbi. Alle ore 15,30 e 17 visita guidata al borgo e al museo dei cordai.ape e fiore

SeMiScambi si ispira al principio dello scambio libero e gratuito di semi di fiori, soprattutto quelli diffusi nel nostro territorio, che offrono buona garanzia di germogliare e adattarsi al clima locale. Anche chi non si è mai cimentato nel giardinaggio potrà sperimentarne la semina con soddisfazione, mentre gli appassionati potranno trovare e diffondere nuove varietà e colori, oppure presentare fiori meno consueti.

Grazie alla collaborazione di enti e associazioni del settore, alle ornamentali si aggiungono i semi di ortaggi, cerali e legumi nelle varietà tipiche delle tradizioni agricole locali, retaggio di una memoria del territorio che si ritiene importante preservare. Nel corso della giornata, chi si avvicina per la prima volta al giardinaggio potrà partecipare a dimostrazioni pratiche che ne illustrano le regole fondamentali. Il borgo di Castelponzone, offre loro una suggestiva cornice storica, con la piazza della chiesa e l’antica via centrale porticata.

La posizione del borgo regala la possibilità di approfittare dei percorsi ciclabili della zona casalasca per brevi escursioni sia nel vicino capoluogo del comune, Scandolara Ravara, che conserva pregevoli testimonianze storico-artistiche nella romanica Chiesa Vecchia, o alla villa Medici del vascello, San Giovanni in Croce.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.