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Venezia. Una mostra dedicata al nuovo Centro di Chirurgia Pediatrica di Emergency in Uganda è stata inaugurata sabato 5 novembre rimarrà esposta sino al 10 gennaio prossimo nella sede di Emergency della Giudecca. Racconta la progettazione, la costruzione e l’attività dell’ospedale di Emergency ad Entebbe progettato da Renzo Piano.

Popolis ne aveva parlato nei giorni dell’inaugurazione dello scorso aprile, ora l’ospedale lo si può visitare in una mostra che racconta il livello di alta sanità, gratuita e uguale per tutti, secondo la vocazione di Emergency e del suo fondatore Gino Strada.

Scandalosamente bello” è come Gino Strada desiderava il nuovo Centro in Uganda e come lo aveva chiesto a Renzo Piano che l’avrebbe progettato. Nato dall’amicizia tra il fondatore di Emergency e l’architetto, infatti, il Children’s Surgical Hospital di Entebbe si presenta proprio così: un bellissimo ospedale immerso nella natura, sulla sponda del Lago Vittoria, a 1.200 metri di altitudine, realizzato con materiali e tecniche sostenibili.

Come ha raccontato più volte Gino Strada: “Lo abbiamo definito ‘un ospedale scandalosamente bello’ nel senso che lo scandalo nasce in contrapposizione a una tendenza in voga anche nel mondo degli aiuti umanitari: la logica del “meglio che niente”. Così non va bene: il modo migliore per praticare l’uguaglianza e per praticarla in Africa è dimostrare a quelle persone che le consideriamo uguali a noi davvero, non solo per la convenienza politica del momento. Dobbiamo portare loro qualcosa che non osano neppure sognare ma che è solamente quello che vorremmo per noi”.

L’obiettivo principale del Centro è di fornire cure chirurgiche pediatriche gratuite e di qualità in un Paese in cui circa metà della popolazione ha meno di quindici anni, la mortalità infantile sotto i cinque anni è di 49 morti su 1.000 nati e il 30% di questi decessi è causato dalla mancanza di cure chirurgiche adeguate. Su una popolazione di 10.000 abitanti il 20% dei bambini necessita di cure, ma nel Paese ci sono solo 4 chirurghi specializzati. Per questo un altro degli obiettivi del centro è la formazione del personale locale. Nel Children’s Surgical Hospital di Entebbe, che dispone di 3 sale operatorie e 72 posti letto, lavorano 345 nazionali, 147 sanitari, 198 non sanitari, e 40 internazionali.

“Quelle due parole accostate – ha spiegato Renzo Piano – erano un programma perfetto e una promessa: vi portiamo il meglio delle nostre competenze con le strutture, le tecnologie, le risorse che sono necessarie. Come dice Gino, condividere i migliori risultati che abbiamo raggiunto è un nostro dovere. Che si tratti di medicina, di chirurgia, di architettura. E c’era anche quell’aggettivo, “bello”, portatore di un’idea precisa di bellezza che condivido pienamente”.

Con l’apertura del Centro di Entebbe, avvenuta a metà aprile 2021, Emergency continua a perseguire il progetto della creazione di una rete sanitaria di eccellenza in Africa, l’ANME, di cui fa parte anche il Centro di cardiochirurgia Salam di Emergency aperto nel 2007 in Sudan.

Il viaggio tra le fotografie di Marcello Bonfanti, Emmanuel Museruka, dell’Archivio Emergency e dell’Archivio TAMAssociati, i testi di Gino Strada e Renzo Piano, gli schizzi progettuali, i modelli, i campioni dei materiali utilizzati e le testimonianze di chi prima, durante e dopo la nascita del centro ha lavorato al progetto, fa conoscere le storie dei medici e degli infermieri che operano tutti i giorni nell’ospedale, e dei primi piccoli pazienti curati. Finora sono stati visitati 1.185 bambini e di questi ne sono stati operati 319.

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