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Brescia. Un viaggio in Asia attraverso le fotografie inquadrate dagli obbiettivi dei più noti fotografi del Mondo in mostra allo Spazio Contemporanea in Corsetto Sant’Agata 22, Brescia
sino al 10 gennaio. Una mostra che non si ferma all’esposizione delle bellissime immagini, ma organizza un’asta per finanziare tre ONG impegnate in progetti di cooperazione internazionale. All’asta le fotografie del bresciano Pierangelo Gramignola.steve mccurry

Una mostra di straordinario fascino, organizzata dalle tre ONG bresciane MMI, Scaip e SVI: l’esposizione degli scatti di famosi fotografi per illustrare scorci di un paesi asiatici, per condividere l’immagine di volti che parlano e ci raccontano la storia dell’Umanità. Il fotografo bresciano Pierangelo Gramignola espone splendide immagini che saranno oggetto di un’asta solidale per sostenere i progetti di cooperazione internazionale delle tre Ong.

MMI, Medicus Mundi, fondata nel 1968 a Brescia, fa parte di Medicus Mundi International, presente in oltre 50 paesi, per il tramite della quale è ufficialmente riconosciuta dalla Organizzazione Mondiale della Sanità con cui collabora regolarmente. Scaip è l’acronimo di Servizio Collaborazione Assistenza Internazionale Piamartino. Un’associazione nata nel 1983 a Brescia su iniziativa di un gruppo di persone che desideravano impegnarsi nella cooperazione internazionale, nel DNA un costante impegno e una sola grande, unica aspirazione: essere di aiuto allo sviluppo dei popoli. Lo SVI è Il Servizio Volontario Internazionale opera per attivare, presso le comunità nelle quali interviene, progetti di sviluppo.

La mostra fotografica Scatti d’Asia, che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Brescia, curata da
Lucio Merzi, esperto collezionista, ha selezionato magnifici scatti. Tra le foto in mostra, oltre al famosissimo ritratto della ragazza afghana Sharbat Gula (scatto del 1984) di Steve McCurry, il più noto fotoreporter statunitense, ci saranno quelle dell’iraniano Abbas Kiarostami, fotografo, sceneggiatore e regista, e dell’artista di arte visiva contemporanea Shirin Neshat, che si divide fra l’Iran, suo paese natale, e New York. Scatti d’Asia si arricchisce delle opere dei cinesi Rong Rong & Inri, dell’avanguardia che parte dalla documentazione per giungere fino alla performance artistica.Gramignola P

Liu Bolin, autoritrattista cinese che caratterizza le opere per la fusione del corpo con l’area circostante. Troveremo il giapponese Nobuyoshi Araki, per un genere erotico di grande impatto, e Eikoh Hosoe: due tra i più grandi fotografi nipponici del nostro tempo, il cui talento è stato consacrato con mostre personali in Europa e negli Stati Uniti.

E ancora di Hosoe, l’opera Kamaitachi, punto di riferimento dell’avanguardia fotografica degli anni Sessanta. Inoltre Tung-Lu, artista di Taiwan, e Prabuddha Das Gupta, fotografo indiano, la cui prima mostra personale in Europa si è tenuta proprio a Brescia, al museo Ken Damy.

 

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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