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Leno (Brescia) – Riprenderanno a giugno gli scavi archeologici nel Monastero di San Benedetto di Leno 3i cui resti sono stati rinvenuti nel parco dell’ottocentesca Villa Badia.

L’intervento è parte del progetto promosso da Fondazione Dominato Leonense e Cassa Padana, Università degli Studi di Verona – Dipartimento Culture e Civiltà, Soprintendenza per l’Archeologia di Brescia, con il contributo di Regione Lombardia.

L’area di indagine ricopre un’area di oltre 1.000 metri quadrati, aperta nelle precedenti campagne del 2014, 2015 e 2016: “possiamo dire con grande certezza, osservando i materiali legati alle attività produttive e artigianali ritrovati a ridosso delle strutture, che nell’XI secolo questa era l’officina del monastero”, afferma il prof. Fabio Saggioro, docente dell’Università degli Studi di Verona e direttore dello scavo con il dott. Andrea Breda, funzionario della Soprintendenza per l’Archeologia.
Prosegue il prof. Saggioro: “è stato individuato uno dei limiti dell’area monastica. Da una prima analisi sono emerse le tracce di una staccionata, anteriore all’anno 1000, a ridosso di un fossato non molto profondo. E’ successiva, datata intorno al X-XI secolo, la costruzione di una grande massicciata, realizzata con pietre e legno; un caso molto raro, se non unico, nel nord Italia!

Dal 5 al 30 Giugno l’area di scavo sarà quindi riaperta per approfondire le indagine avviate negli scorsi anni. La modalità è la medesima: l’Università degli Studi di Verona ha aperto un bando agli studenti di Archeologia interessati a svolgere un tirocinio nel sito lenese.

Il periodo di ricerca è suddiviso in due turni: dal 5 al 16 giugno e dal 19 al 30 giugno. Gli studenti possono scegliere se partecipare ad uno o ad entrambi i turni. Il vitto è fornito gratuitamente agli studenti dalla Fondazione Dominato Leonense, che garantisce anche l’alloggio a chi proviene da lontano.

Ogni partecipante dovrà presentare le seguenti certificazioni in corso di validità:
– Corso di sicurezza generale (4 ore);
– Corso di sicurezza per cantiere archeologico (8 ore – rischio medio);
– Idoneità fisica alla visita medica del lavoro.

L’Università di Verona organizzerà un corso di sicurezza anche per gli studenti iscritti ad altri atenei.

Per gli studenti non iscritti all’Università di Verona è previsto il pagamento di una polizza assicurativa, di circa 7 euro.

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