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Brescia – A partire da mercoledì 11 gennaio tornano a grande richieste le “Schegge di cinema” presso il Teatro Comunale Odeon di Lumezzane. Per il secondo anno consecutivo il titolo della rassegna è “Una città, una suggestione, un film“. Un viaggio dentro opere che hanno rappresentato, in modi diversi ma comunque significativi, qualcosa per il proprio tempo, e che ci condurrà nelle città del mondo. Undici città per undici proiezioni: da San Francisco a Timbuctù, passando per Roma, Barcellona, Parigi, Teheran, Napoli, Glasgow, Trebisonda, Edimburgo, Vienna, per finire con New York.

Il programma.

  • 11 gennaio – San Francisco: “La Conversazione” (1974), di Francis Ford Coppola, con Gene Hackman e John Cazale. Vincitore della Palma d’oro per il miglior film al Festival di Cannes 1974 e candidato all’Oscar come miglior film nel 1975.
  • 18 gennaio – Timbuctù: “Timbuctù” (2014), diretto dal regista mauritano Abderrahmane Sissako. Ha concorso per la Palma d’oro al Festival di Cannes 2014, dove ha vinto il Premio della Giuria Ecumenica e il François Chalais Prize. Ha ricevuto la candidatura all’Oscar nel 2015 come miglior film straniero.
  • 25 gennaio – Roma: “Una vita difficile” (1961), di Dino Risi, con Alberto Sordi, Lea Massari, Franco Fabrizi e Lina Volonghi. Il film è stato inserito fra i 100 film italiani da salvare.
  • 01 febbraio – Barcellona: “L’appartamento spagnolo” (2002), di Cedric Klapisch, con Romain Duris, Judith Godreche, Cecile de France e Kelly Reilly. Il titolo originale, “L’auberge espagnole“, è un’espressione in lingua francese che indica un luogo disordinato e caotico. Il film racconta la vita di alcuni studenti Erasmus.
  • 08 febbraio – Parigi: “L’odio” (1995), di Mathieu Kassovitz, con Vincenti Cassel. Il film prende spunto dal fatto reale dell’uccisione di un ragazzo delle banlieue parigine da parte della polizia francese. Vincitore del premio per la miglior regia al 48º Festival di Cannes.
  • 15 febbraio – Teheran: “Una separazione” (2011), di Asghar Farhadi, con Leila Hatami, Peyman Moaadi e Shahab Husseini. Una separazione è il primo film iraniano a vincere l’Orso d’oro al Festival di Berlino. Il film ha vinto il Premio Golden Globe come Miglior film straniero 2012 e la statuetta come miglior film straniero ai Premi Oscar 2012.
  • 22 febbraio – Napoli: “Miseria e nobiltà” (1954) di Mario Mattoli, con Totò, tratto dall’omonima opera teatrale (1888) di Eduardo Scarpetta. Memorabili le scene della lettera e della  pastasciutta.
  • 01 marzo – Edimburgo e Glasgow: “La parte degli angeli” (2012), di Ken Loach, con Paul Brannigan,  John Henshaw e Gary Maitland. Il film è stato selezionato per partecipare in concorso al Festival di Cannes 2012, dove ha vinto il Premio della Giuria.
  • 08 marzo – Trebisonda: “Mustang“, (2015), opera prima della regista turca Deniz Gamze Erguven. Il film, che è stato scelto per rappresentare la Francia ai Premi Oscar 2016, racconta la storia di cinque giovani sorelle che lottano per la loro libertà contro un potere religioso e patriarcale soffocante.
  • 22 marzo – Vienna: “La ronde – Il piacere e l’amore” (1950), di Max Ophuls, con Simone Signoret e Serge Reggiani. Tratto da un racconto di Arthur Schnitzler.
  • 29 marzo – New York: “Whiplash” (2014), di Damien Chazelle, con Miles Teller e J.K. Simmons. Film vincitore di ben 3 premi Oscar nel 2015: miglior attore non protagonista, miglior montaggio e miglior sonoro.

La rassegna è curata dal critico cinematografico Enrico Danesi. Inizio delle proiezioni: ore 20.30. Ingresso gratuito.

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Silvano Treccani
Nato a Leno nel 1964 lavora presso Cassa Padana Bcc dal 1995. Le sue grandi passioni sono la musica, il cinema, la lettura e la corsa podistica. Rigorosamente in quest'ordine. E guai a cambiarlo.

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