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Fra snowpark sempre più emozionanti e sport adrenalinici sempre più richiesti come il kite surf o l’iceclimbing anche per quest’inverno in Appennino emiliano si conferma la filosofia: “divertimento per tutti”. Ci sono tante offerte per gli appassionati della montagna. A cominciare dai bambini: per loro baby park sempre più ricchi di gonfiabili, tapis roulant e animazioni.

E poi ancora tanti fine settimana in rifugi in alta quota, lezioni di kite surf o di iceclimbing. Numerose sono le ciaspolate di tutti i generi: sotto le stelle nel silenzio dei boschi, con cena finale o con pernottamento incluso.

Da provare anche il ciaspoleering cioè l’orienteering su ciaspole. E poi tante iniziative per i fans dello sci di fondo, del trekking sulla neve e dello sleddog. Spulciando sul sito tutti troveranno appuntamenti nella natura, spesso unici: dal trekking sui crinali ai percorsi per antichi borghi o alla scoperta delle tracce degli animali.

Al Corno alle Scale con il servizio Gatto Bus si può bere un aperitivo o cenare in quota, sul crinale e nei rifugi, facilmente raggiungibili con un gatto delle nevi disponibile per tutto il giorno e la sera.

La stazione bolognese offre 25 km di piste, una decina di impianti, snow park e baby park. Un moderno “baby club”, con giochi gonfiabili e tapis roulant, è l’ideale per quanti desiderano far divertire i bambini e, al contempo, concedersi momenti di svago in piena libertà. Per i tantissimi appassionati della tavola da neve, in località Le Malghe, si trova un bellissimo snow park attrezzato con salti, spine, gobbe e curve paraboliche.

Al Cimone, lo snowpark del Lago della Ninfa è lo spazio ideale per tutti i freestyler, freerider, freecarver e racer, dai principianti agli esperti, che qui potranno cimentarsi nelle evoluzioni aeree più adrenaliniche in compagnia della musica.

Il Cimone, 2165 mt., è un vero paradiso per lo sci: sui 50 km di piste, servite da 21 impianti modernissimi, si scia con un unico skipass. Per i bambini sono disponibili due babypark super attrezzati. Per gli appassionati scorrono gli anelli del fondo nel magico scenario naturale del Lago della Ninfa, Cimoncino e Polle. Oltre alle aree super attrezzate per la tavola da sci, si può provare il kite surf dove si fila a 50/70 km/h trainati da un aquilone o il parapendio.

Cerreto Laghi, sull’Appennino Reggiano, è la stazione di punta del territorio di Reggio Emilia: 28 km di piste, 5 impianti (compresa la seggiovia triposto che sale velocemente a 1980 metri sul Monte La Nuda), 7 km dedicati al fondo, pista omologata per gare internazionali, snow park e baby park.

Dopo lo sci ci si può organizzare nel bel Palaghiaccio, punto di ritrovo per tutte le età, con un personal skater per lezioni personalizzate di pattinaggio. Frequentata da numerosi stage internazionali, la struttura vede la presenza costante di campioni olimpici e mondiali oltre naturalmente a quelli nazionali.

Per chi ancora non conosce le stazioni invernali dell’Appennino si va da quelle più note come appunto il Cimone (Modena), Corno alle Scale (Bologna) e Cerreto Laghi (Reggio Emilia), alle non meno divertenti, ma più raccolte stazioni che si snodano da Piacenza alla Romagna.

In ordine geografico: Passo Penice fra Bobbio e Menconico (Piacenza); Schia e Prato Spilla sull’Appennino Parmense; Ventasso Laghi, Alpe di Cusna (Febbio), Pratizzano sull’Appennino Reggiano; Fiumalbo, Piane di Mocogno, Sant’Anna Pelago, Frassinoro-Piandelagotti nel modenese e infine le stazioni dell’Appennino Romagnolo: Campigna e Monte Fumaiolo. Località che a ogni stagione diventano sempre più belle con nuove piste e rifugi.

Un po’ di numeri? Sono ben 300 i km sciabili sull’Appennino dell’Emilia Romagna. 3.000 i km di percorsi a disposizione degli appassionati del fondo. Due i palazzi del ghiaccio, a Fanano (Modena), con pista olimpica, e a Cerreto Laghi (Reggio Emilia). Chi ha voglia di avventura può dormire nei rifugi, c’è una rete molto organizzata all’interno dei due Parchi Nazionali: il Parco Tosco Emiliano e il Parco di Campigna e Foreste Casentinesi.

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Macri Puricelli
Nata e cresciuta a Venezia, oggi vivo in mezzo ai campi trevigiani. Fra cani, gatti, tartarughe, tre cavalle e un'asina. Sono laureata in filosofia e faccio la giornalista da più di trent'anni fra quotidiani e web. Dal 2000 mi occupo della comunicazione on e offline di Cassa Padana Bcc e dallo stesso anno dirigo Popolis. Quanto al resto...ho marito, due figli e tanti tanti animali.

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