Salò (Brescia) – E se per Pasquetta abbandonassimo, per una volta, la classica scampagnata di campagna in bicicletta e salissimo, invece, a bordo di un vascello alla scoperta di luoghi magici del lago di Garda?

La proposta è una giornata sul Lago di Garda, tra Salò e Gardone, luoghi frequentati spesso da turisti stranieri e, purtroppo, meno da noi italiani.

Per poter godere in modo totale di questi posti è preferibile riuscire a trovarsi già a Salò nella prima mattinata e, dopo aver fatto colazione in un baretto del lungolago o nella belle pasticcerie dei vicoletti interni, ci si può soffermare ad ammirare i monumenti come Palazzo della Magnifica Patria, oggi sede comunale, Palazzo della Podestà, sede del Municipio e il Duomo (1453 – 1502) restaurato in stile tardogotico.

Dopo questa breve pausa di storia e una passeggiata tra le viette che abbracciano il centro storico, si arriva nella zona della fossa, per gustarsi un aperitivo, oppure ci si può fermare sul lungolago per degustare i giganti aperitivi della casa e stuzzichini.

Proseguendo nella gita di pasquetta il consiglio è di prendere un traghetto e ammirare dal lago tutto il promontorio fino a Gargnano, dove uno scenario cinematografico di ville da sogno troneggia sull’acqua, tra le quali la fantastica Villa Feltrinelli, splendido esempio architettonico del periodo dannunziano, apprezzabile nella sua totalità proprio dal lago. La Torre è oggi adibita solo a piano bar dove è possibile trascorrere una serata in compagnia o romantica.

Altro splendido gioiello gardesano è custodito gelosamente sull’ isola Borghese, un palazzo sommerso da una ricca vegetazione che non permette la vista dell’edificio se non da vicino. Inoltre è possibile, da qualche anno, visitare alcune zone della villa e il parco. Dopo la crociera sul lago, si può decidere di arrivare a Gardone Riviera, piccolo centro turistico ottimo per fresche passeggiate nel Giardino Botanico della Fondazione André Heller che comprende 2.000 esemplari di piante.

Per i più coraggiosi, poi, si può arrivare a piedi fino a Gardone alto dove si trova il Vittoriale degli Italiani, cittadella che si estende per 9 ettari e che d’Annunzio allestì tra il 1921 e il 1938. Questo spettacolare complesso monumento è sicuramente degno di essere visitato poiché vero e proprio di storia: all’interno  vi è il grande anfiteatro, sede di una prestigiosa stagione teatrale estiva del paese; vi sono poi due piazze, l’Esedra e la Prioria, un itinerario tra migliaia di reperti artistici come antichi busti, quadri, tappeti, preziosi argenti e libri rari.

Nel’Auditorium il percorso fotografico su d’Annunzio, l’aereo SVA10, del volo su Vienna del 1918 e il museo di guerra. Infine, percorrendo l’immenso parco tra limonaie e fontane si arriva prima alla nave Puglia e poi al colle più alto, il Mausoleo, in cui è sepolto d’Annunzio e i legionari fiumani. Qui la vista è mozzafiato e merita una sosta per rilassarsi in vista della cena.

Scegliere un ristorante in questa zona del lago non è facile, dipende da cosa si desidera come menu: i locali sono in abbondanza e ce n’è per tutti i gusti, sia per gli appassionati del formaggio (la “Via di mezzo” a Salò e “la campagnola), sia per chi ama il fresco e la carne ( “Alla cascinetta” a Toscolano Maderno oppure da “Marietta” a Gardone Alto). Se invece si vuol godere della vista del lago si può scegliere una delle tante pizzerie del lungo lago.

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