Parma – Venerdì 5 Maggio – alle 18.00 presso La Feltrinelli di Parma e alle 21.00 nell’Auditorium ex-Macello di Fidenza – si chiudono gli appuntamenti del CAI di Parma proposti per rinnovare la memoria dei tragici eventi della Grande Guerra, in occasione della ricorrenza del Centenario, racchiusi nella rassegna: “1917-2017 L’alpinismo, la montagna e la guerra”.

Protagonista sarà Antonella Fornari, alpinista e scrittrice, mantovana di origini ma vive da lungo tempo in Cadore fra le sue adorate Montagne. Biologa, ha per lunghi anni esercitato la professione dedicandosi nel tempo libero alla sua più grande passione: la Montagna, appunto, diventando alpinista di buon livello con un nutrito curriculum di vie classiche sulle “sue” Dolomiti. L’amore per la verticalità e le pareti non le hanno fatto perdere l’interesse per lo studio dell’ambiente in cui vive.

Durante l’incontro pomeridiano presso la libreria La Feltrinelli, la Fornari presenta il suo ultimo libro: “Nell’Anima un addio. Scrittori e artisti fra Ottocento e Caporetto”. I protagonisti sono scrittori ed artisti che, anche durante la Grande Guerra, legarono il loro nome ai Monti Pallidi, anche così chiamate le Dolomiti. Carducci, Ungaretti, Piero ed Enrico Jahier, Malaparte, Govoni, Trenker, Tomaselli, Boccardi, Riva, Rossaro, Fabbiani. Mediante le loro vicende umane ed esistenziali è possibile conoscere dall’interno una pagina di storia; non si tratta di una mera descrizione delle trincee, ma è possibile avvertire lo spaesamento del lirico dinnanzi all’orrore, e la pienezza del suo ruolo di cantore documentario.

Alle 21.00, ospitati nell’auditorium ex-Macello di Via Mazzini, grazie alla collaborazione della sotto-sezione del Cai Fidenza e con il Patrocinio del Comune di Fidenza, Antonella Fornari presenterà un altro luogo simbolo della Grande Guerra, il Monte Piana, attraverso uno storytelling audiovisivo tratto dal libro: “Lacrime di Pietra. Monte Piana e dintorni: ricordi di guerra”.
Racconta: “Un passo dopo l’altro sono entrata nel regno dei ricordi ripercorrendo gli antichi sentieri, con le spalle curve sotto il peso di arcaiche violenze che hanno trasformato il mondo perfetto dei Monti in ricettacolo di povere ed inutili sofferenze. Monte Piana, di tutte le cime che ho salito, mi è apparso così: schiacciato dalle Lacrime, sformato e lacerato da dolori inspiegabili.”

La rassegna rientra nel Programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della prima Guerra mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri e sono realizzate con il Patrocinio del Comune e della Provincia di Parma, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Alpini gruppo di Parma.