Crema, Cremona. Spalanca per una settimana le porte delle aule la Scuola di Musica Claudio Monteverdi di Crema per l’appuntamento con scuola aperta 2020. Dal 3 al 7 febbraio la possibilità di assistere alle lezioni individuali di tutti gli strumenti presenti alla Scuola, comprese le lezioni di canto e  ai laboratori di musica d’insieme sia vocali che strumentali.

Insieme arpe, insieme chitarre, ensemble fiati,  insieme flauti,  insieme archi 1 e 2, insieme violoncelli, laboratorio corale, coro voci bianche, coro giovanile, coro femminile, laboratorio orchestrale, orchestra giovanile, insieme Nonsolopercussioni, le quattro band con la jazz band e la big band della sezione di musica Moderna.

Nata nel 1995, la Scuola di Musica Claudio Monteverdi di Crema è punto di riferimento per quanti vogliono avvicinarsi alla musica o approfondirne la conoscenza. La pluralità dei progetti didattici offerti dalla scuola consente diversi e qualificati percorsi, garantiti da docenti provenienti dai conservatori statali di musica e valenti strumentisti. I corsi, sia collettivi sia individuali, sono pensati per bambini (dai quattro anni), ragazzi, giovani ed adulti.

Oltre all’approfondimento dello studio dello strumento preferito e la preparazione per il conseguimento di diplomi nei Conservatori statali di musica, uno degli obiettivi fondamentali della Scuola è quello della costituzione di formazioni stabili di musica d’insieme, vocali e strumentali. Ad esse possono accedere gli allievi ed altri giovani musicisti interessati ad affinare le potenzialità artistiche e formative offerte dal “cantare e suonare insieme”.

I corsi musicali organizzati dalla scuola, oltre allo studio individuale dello strumento, favoriscono opportunità di suonare insieme, con l’ideale intenzione di offrire agli allievi l’opportunità di fare musica insieme.

Il metodo d’insegnamento, verificato da tutti gli insegnanti che partecipano al progetto, è basato sull’operatività intesa come partecipazione attiva dell’allievo agli apprendimenti; quindi non un ammaestramento alla musica ma un continuo confronto tra conoscenze, acquisite e nuove, per arrivare ad una produzione personale. Per il conseguimento delle finalità sono stati predisposti itinerari didattici per livelli di età e di apprendimento.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.