Lonato (Brescia) -Quando si ha in casa un parente, un figlio o un amico malato tutta la famiglia vive il disagio, la paura di non essere all’altezza e il timore di sentirsi soli.

Fondamentale. in queste situazioni, è non sentirsi mai soli ma sapere su quali servizi territoriali è possibile contare. Per questo l’Assessorato ai Servizi sociali di Lonato del Garda, in collaborazione con l’Asl di Brescia, il Distretto socio-sanitario di Salò e la Cooperativa sociale La Rondine, presenta la nuova “Scuola di assistenza familiare”: cinque incontri gratuiti per coniugi, figli, fratelli, parenti o vicini di persone anziane, malate o disabili.

«Abbiamo avviato questo percorso di formazione e di confronto, in collaborazione con l’Asl di Brescia, il Distretto di Salò e gli operatori della cooperativa La Rondine – afferma l’assessore ai Servizi sociali Ettore Prandini – per aumentare la conoscenza e la consapevolezza necessarie nel prendersi cura del proprio caro, quando c’è una condizione di non autosufficienza.

Durante il corso ci saranno momenti di formazione e di condivisione che consentiranno ai partecipanti di trovare risposte e indicazioni utili per l’assistenza entro le mura domestiche, consigli che vanno dalla movimentazione della persona alla salvaguardia del suo benessere psico-fisico. ».

Durante gli incontri saranno fornite anche informazioni utili sui servizi socio-sanitari attivi nel comprensorio, con relative modalità di accesso, e approfonditi gli aspetti relazionali e le dinamiche familiari per completare un prezioso ‘bagaglio’ di conoscenze, nell’ottica di un’assistenza familiare rassicurante sia per il paziente, sia per chi gli sta accanto.