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Brescia. Una scuola per tutte e tutti, con la volontà di divulgare oltre i confini universitari i contenuti innovativi prodotti in ambito accademico, in materia di Sociologia e Storia della criminalità organizzata, ha spinto un gruppo di professionisti, studenti, ricercatori e collaboratori del Prof. Nando dalla Chiesa alla creazione di una Scuola Popolare Antimafia volta a raggiungere anche cittadine e cittadini che , per varie ragioni, non riuscirebbero a usufruire dell’offerta formativa universitaria.

Brescia prima sede dell’iniziativa, sviluppata grazie alla collaborazione tra la Cooperativa K-Pax Onlus, l’Osservatorio sulla criminalità organizzata CROSS e la redazione web di Stampo Antimafioso, vede Brescia come prima sede dell’innovativo progetto pilota, ed è sostenuta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Brescia, dai sindacati CGIL, CISL, UIL Brescia e dalla Fondazione ASM.  Una scuola che sappia contemporaneamente formare e aggregare nuovi soggetti impegnati a vario livello nel contrasto alla criminalità organizzata.

Brescia è la seconda provincia lombarda per numero di beni confiscati alla criminalità organizzata. Numerose inchieste evidenziano lo storico radicamento sul territorio di cosa nostra, camorra e ‘ndrangheta. Il contrasto del fenomeno mafioso richiede una cittadinanza consapevole e attiva: per questo nasce la Scuola Popolare Antimafia.

Le lezioni si terranno in modalità mista da settembre a novembre: 40 corsisti presso il MO.CA centro per le nuove culture sito all’interno del Palazzo Martinengo Colleoni e 80 on line, orario lezioni 20:30-22:30. le iscrizioni aprono il 4 giugno e chiudono il 9 luglio, costo iscrizione 30 euro.

Per iscriversi occorre:

1) Registrarsi qui http://bit.ly/scuolapopolareantimafia

2) Prima di effettuare il bonifico attendere conferma tramite e-mail di avvenuta iscrizione e di disponibilità effettiva di posto. Solo successivamente, su esplicita richiesta, procedere al pagamento.