Tempo di lettura: 2 minuti

Milano – Scuola e minori in difficoltà, appello di Fondazione Somaschi: “servono quaderni, penne e matite per i 140 ospiti dei nostri centri“.

Astucci, penne, pennarelli, matite colorate e quaderni. Gli oltre 140 bambini e ragazzi in difficoltà ospiti delle comunità gestite da Fondazione Somaschi a Milano e in Lombardia stanno per ricominciare la scuola e questi oggetti non bastano mai.

Fondazione Somaschi Onlus si appella quindi alla generosità dei milanesi invitando chi può a donare anche solo uno di questi materiali scolastici di prima necessità ai bambini e ragazzi dai 3 ai 18 anni che vivono nelle sue strutture di accoglienza perché allontanati dai genitori o vittime di situazioni familiari particolarmente disagiate.

La raccolta è aperta per tutto il mese di settembre. Le donazioni andranno consegnate o spedite presso la sede di Milano della Fondazione Somaschi, in Piazza XXV Aprile n. 2, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17. Per informazioni telefonare allo 02 62911975 o scrivere a donatori@fondazionesomaschi.it.

La ripresa scolastica è un momento molto importante per i bambini e ragazzi ospiti nelle nostre strutture. Nelle aule ritrovano amici, insegnanti e una preziosa consuetudine che li aiuta a sentirsi uguali agli altri e a superare i momenti di difficoltà che stanno vivendo” afferma Valerio Pedroni, portavoce di Fondazione Somaschi Onlus.


Fondazione Somaschi Onlus.
Da oltre 500 anni, sull’esempio di San Girolamo Emiliani, i Padri Somaschi offrono accoglienza e aiuto alle persone più vulnerabili. Attiva dal 2012, Fondazione Somaschi Onlus raccoglie l’eredità somasca accorpando le opere sociali e assistenziali della provincia lombardo-veneta e ligure-piemontese attraverso la collaborazione di religiosi e laici che lavorano insieme con passione e professionalità.

La Onlus accoglie chi ha bisogno e vive ai margini della società con diverse modalità di intervento, per strada e nelle proprie case, che vanno dai servizi di bassa soglia alla residenzialità. I beneficiari sono minori abbandonati, donne vittima di violenza e di tratta, sole e con figli, migranti, persone fragili e con dipendenze, malati di HIV, persone senza dimora, gruppi rom. A ciascuna persona è riservata un’attenzione esclusiva e un percorso adatto a ogni specifica esigenza e potenzialità, con particolare attenzione al reintegro sociale e lavorativo.

Oggi in Fondazione Somaschi operano circa 250 operatori (educatori, psicologi, assistenti sociali, mediatori culturali) e altrettanti volontari. La Onlus opera principalmente in Lombardia ma anche in Liguria, Piemonte e Sardegna, 28 comunità, 35 appartamenti di housing sociale, 20 appartamenti per l’autonomia, 5 centri di accoglienza per migranti (per un totale di 160 posti letto), 1 centro diurno per persone senza dimora. Sono inoltre 5 le unità di strada settimanali organizzate a Milano e nell’hinterland per offrire aiuto alle donne vittima di sfruttamento sessuale.

1 commento

  1. Le scuole di naturopatia e la regolamentazione della Professione del Naturopata è una questione ancora aperta. Ora la professione del Naturopata è ricompresa nel corpo normativo delle professioni non organizzate in albi e professioni nuocendo di fatto allo sviluppo della Figura Professionale del Naturopata che adotta sistemi naturali”naturalsistem” per migliorare il benessere delle persone.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *