Ci scrive Roberto da Firenze e noi volentieri pubblichiamo

Gentile redazione di Popolis,
Forse solo voi potete aiutarmi.
Mi chiamo Roberto e scrivo da Firenze e ho 26 anni.
Sono qui a scrivervi perchè sento il bisogno di comunicare con qualcuno il mio stato d’animo. Nel lontano 2000 conobbi una ragazza di un paese della bassa bresciana di nome A. con la quale ho avuto una storia di 7 mesi.

All’epoca avevo solo 21 anni. La conobbi per caso e me ne innamorai subito alla follia ma purtroppo la storia finì, forse per l’enorme distanza che ci divideva, forse per non so cos’altro. A distanza di anni provo ancora piacere a ricordarla e a ricordare tutti quei momenti bellissimi vissuti con lei e non solo, ma allo stesso tempo provo ancora malinconia per non poter mai più rivivere quelle emozioni.

Spesso ricordo e mi guardo alcune foto di questo bellissimo film…..un film appunto che è cominciato 5 anni fa di cui ricordo ogni singolo fotogramma, che ha vissuto un periodo fantastico per 7 mesi ed è finito un giorno di aprile del 2001 come fosse soltanto un sogno. Spesso mi collego con il sito del comune di A. e mi torna in mente tutto in pochi secondi, alla ricerca di non so cosa tanto non riuscirò mai a tornare indietro e soprattutto non avrò mai + quell’amore stupendo e non proverò ma più quelle immense emozioni che mi hanno accompagnato in quel magico periodo.

A distanza di 5 anni sono ancora qui a parlarne, forse perchè si è interrotto tutto sul più bello e da allora non ho avuto più notizie di lei o forse perchè sono ancora innamorato di lei. Non è facile partire e venire lassù, ci ho pensato varie volte a fare una pazzia e venire dalle vostre parti per poterla vedere anche solo 5 secondi e vedere che sta bene, che la sua famiglia sta bene. Mi hanno accolto come un figlio e questo non lo dimenticherò mai. Non posso che provare stima ed affetto verso delle persone straordinarie.

Vorrei poter fare qualcosa ma purtroppo non ho il coraggio nè di venire là, anche perchè non otterrei probabilmente niente e mi farebbe stare ancora peggio di ora, nè di chiamare a casa loro perchè mi vergognerei e non saprei cosa dire, con la paura di vedermi riattaccato il telefono in faccia.

Spesso provo a chiamare A. sul cellulare ma i miei tentativi sono sempre vani…perchè il telefono continua a squillare senza che nessuno risponda, non so nemmeno perchè mi comporto così ma è più forte di me ahimè. Vorrei poter comunicare con loro ma ho paura di non poter essere accettato nemmeno al telefono per sentire come stanno, ho paura di rimanerci male, ho paura di tutto ma ho un’estremo bisogno di sapere come stanno, di sapere come sono passati tutti questi anni, di sentire che ci sono ancora e che non sono spariti, di sentire la loro voce….in particolare la voce di A. che ancora oggi mi suona nelle orecchie e a volte mi accompagna nei mie sogni con la sua immagine.

Oggi soffro per questo e so che non dovrei perchè sono passati troppi anni, ma ‘al cuor non si comanda‘ come si suol dire. Vorrei che qualcuno mi ascoltasse e mi aiutasse, vorrei avere anche un solo contatto. Vi prego di comprendere il mio sfogo. Certi di una vostra risposta, colgo l’occasione per porVi i miei più cari saluti.

Spero mi aiuterete
Roberto

La risposta della nostra esperta:
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