Brescia. Moltissimi conoscono i grandi mezzi gialli CAUTO con la margherita, perlomeno i cittadini di Brescia  e provincia, molti sanno che sono “quelli dei rifiuti”.

Non tutti sanno, o non conoscono l’acronimo, ma CAUTO non è il cognome di un imprenditore ma è l’innesto di due parole – Cantiere e Autolimitazione – valori fondanti della nostra Rete di Cooperative Sociali di inserimento lavorativo. La parola Cantiere pone l’accento sulla valenza valoriale del lavoro.

Il Lavoro come strumento di acquisizione di dignità, di relazioni, di inclusione; specialmente in situazioni di grave emarginazione e disagio sociale. L’Autolimitazione se messa in pratica opera a monte e riduce il bisogno, non richiede consumo, trasforma i rifiuti in risorse. Auto-limitazione oggi, come scelta responsabile che ciascuno di noi può agire, per il contenimento del Coronavirus. Autolimitazione è l’urgenza di dover praticare la sobrietà e il buon senso, per il bene comune.

“Forse, non sono così pochi quelli che sanno che, in realtà, siamo quelli delle “risorse” più che dei rifiuti. Per far fronte all’emergenza Coronavirus, alla situazione che mai avremmo immaginato di dover attraversare, il nostro Cantiere ha scelto in questi giorni di autolimitarsi, riorganizzandosi, riducendo il più possibile le presenze lavorative. “ raccontano i dirigenti della Cooperativa.

“Un pensiero particolare e pieno di orgoglio lo vogliamo quindi dedicare a tutte le nostre lavoratrici e a tutti i nostri lavoratori che invece continuano ad operare per la gestione dei servizi di igiene urbana su tutto il territorio. Loro non restano a casa, ma garantiscono l’igiene, quindi una dimensione importantissima della salute e garantiscono la sicurezza, quella vera. Ecco perché, con un gioco di parole, se sono “cauto” limito il coronavirus.”

CAUTO Cantiere Autolimitazione è una Cooperativa Sociale di inserimento lavorativo nata a Brescia il 20 luglio del 1995 (L:381/91). La centralità della Persona, il rispetto per l’Ambiente e la Qualità dei servizi, per il benessere della Comunità, sono i tre cuori che battono all’unisono nel DNA della Cooperativa. Il loro agire è generativo ed il suo essere sociale è il tratto distintivo del loro DNA aziendale.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.