Pescarolo ed Uniti (Cremona) – La seconda giornata del carnevale Pescarolese è iniziata bene, ormai la macchina è avviata e tutta la sfilata, fino a Piazza Garibaldi, si è svolta nel migliore dei modi.

A regolare la viabilità sempre l’amico Pavel con i suoi collaboratori. Mentre alle 14.30 l’arbitro, al campo sportivo, fischiava l’avvio della partita contro il Casalbuttano, in piazza era il complesso musicale Giuseppe Verdi di Casalbuttano ad aprire la seconda sfilata del Carnevale.

La giornata climaticamente ottima è certamente uno dei fattori che hanno contribuito a portare a Pescarolo circa tremila persone, un’affluenza che non si vedeva da alcuni anni. Tra gli altri fattori certamente la pubblicità sui social, alla radio, ma pensiamo che determinante sia stato il successo della prima sfilata, che ha contribuito ad un passa parola positivo, questo ha lasciato gli organizzatori della manifestazione veramente soddisfatti.

Uno spettacolo che ha visto in piazza Garibaldi sfilare ben sei carri, quattro dei quali grandi:  “50 anni fa i primi passi”, “Angeli e demoni”, “Jurassici Park”, “Zeus e gli dei dell’Olimpo”. Grandi consensi hanno ricevuto comunque anche i due più piccoli: “In alto mare” e “La giostra”, realizzati rispettivamente da Giovanni Brozzi che in modo semplice ma concreto, ha trattato il problema dell’inquinamento dei mari, e dall’intraprendente Giorgi Adelio di Grontardo che alla nuova idea di questa edizione ha riportato l’indovinata carrozza della Barbie che riscuote sempre grandi consensi. Nella sfilata intercalate tra i carri ben otto mascherate.

Oltre alle numerose maschere tra il pubblico presente, ad animare il tutto, per più di tre ore, il complesso bandistico guidato dal maestro Gazzoldi e, a sfilare in mezzo a tutti, l’ormai conosciutissimo “Pentolino”, con alla guida, in questa occasione, il consigliere comunale Calcina Emanuele.

Numerosi i gazebi sulla piazza, tra questi quello della Fondazione Marcotti e della locale sezione AVIS sempre presente a ricordare l’importanza di donare qualcosa di nostro, abbandonando un pò di egoismo a favore di chi ha bisogno. Da parte dei responsabili dell’Oratorio un doveroso ringraziamento va a chi in queste domeniche si è reso disponibile a garantire l’apertura di un importante punto di riferimento per piccoli e grandi. Così, in modo molto inconsueto, ricordando che alle 18.00 la piazza era ancora piena di gente e questo ha comportato per gli addetti ai lavori un rientro al capannone non facile, si è conclusa anche la seconda sfilata, tutti stanchi gli addetti ai lavori, ma soddisfatti per come sono andate le cose.

Ora il prossimo appuntamento è per la sfilata in notturna, si inizia alle ore 19.00, di sabato 22 febbraio. Domenica 23, in mattinata, prima fase dei preparativi del falò e nel pomeriggio, sfilata conclusiva con le premiazioni e il rientro al capannone dei carri che chiuderà definitivamente l’edizione 2020, lasciando lo spazio alla tradizione del “FALO’’”.