Parma. Sarà una Pasqua suggestiva, simbolica e densa di significati quella proposta da La Toscanini. I segni che restano sono quelli dei chiodi sulla croce, quelli di una pandemia che ha sconvolto il mondo, ma anche i segni lasciati dalla musica e da chi vuole testimoniare che la musica assolve il proprio ruolo nella contemporaneità se diventa anche veicolo di valori dal significato sociale ed umano. I segni che restano saranno anche quelli dei concerti programmati per la Settimana Santa in streaming gratuito, che confermano l’impegno de La Toscanini a mantenere un disegno artistico coerente ed ambizioso, ma anche ad assumere un ruolo riconoscibile nella contemporaneità, per il territorio, con la popolazione.

Enrico Onofri, direttore principale della Filarmonica Toscanini, ha diretto la filarmonica Toscanini. Lo Stabat Mater di Giovan Battista Pergolesi ha celebreto la solennità del Venerdì Santo, con Francesca Aspromonte soprano e Marianna Pizzolato, contralto.

Sabato 3 aprile, è stata la volta del capolavoro di Haydn, Le ultime sette parole del nostro Redentore sulla Croce, uno dei monumenti della musica sacra nella storia della cultura occidentale.

Ulteriori elementi di interesse sono i luoghi scelti per l’esecuzione dei concerti: l’Abbazia di San Giovanni Evangelista a Parma per il concerto del Giovedì Santo e la Chiesa di San Girolamo, Certosa di Parma per i due concerti diretti da Enrico Onofri. Uno splendido contesto architettonico, che aiuterà il pubblico ad immergersi in un’atmosfera in grado di esaltare l’ascolto della musica.

Per quanto riguarda in particolare il concerto del Sabato Santo, gli interventi recitati previsti dalla partitura saranno affidati a un coro di testimoni. A leggere i versetti evangelici collegati alle ultime parole di Cristo sulla Croce saranno infatti due studentesse, un volontario della Protezione Civile, un’infermiera, un docente universitario in pensione, una giovane allieva della Scuola di Polizia Penitenziaria, una volontaria della C.R.I., una donna incinta, un medico. Nove angeli contemporanei ai piedi della Croce, frammenti di società, segni generosi di volontariato e di impegno. Nove testimoni-simbolo per un compianto che da religioso si fa universale. La condivisione di un dramma e la volontà di superarlo da parte di una nazione intera.

L’adattamento drammaturgico di questa serata sarà a cura del regista Andrea Chiodi. L’attrice Francesca Porrini, leggerà alcuni passi dal testo Chemin de la Croix di Paul Claudel, in un suggestivo contrappunto tra il classicismo di Haydn e la poesia novecentesca. In particolare, saranno nove le persone che simbolicamente interverranno e rappresenteranno il popolo dell’Emilia-Romagna a dimostrare ancora una volta la vocazione de La Toscanini ad essere Orchestra regionale. Ad aggiungere ulteriore valore simbolico alla programmazione pasquale, il recupero di una lettera manoscritta autografa inviata da Arturo Toscanini a Ada Mainardi da Milano, esattamente il 3 aprile 1937.

I concerti sono stati trasmessi in streaming sul sito www.latoscanini.it e sulle pagine Facebook e Vimeo de La Toscanini e rimarranno visibili per 30 giorni dalla prima trasmissione.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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