Mantova. È la maestosa Balena disegnata da Vinicio Capossela in collaborazione con Claudia Losi simbolo della XV Edizione di Segni New Generations Festival, dal 31 ottobre all’8 novembre, quest’anno sarà dal vivo in città e on-line grazie all’innovativa piattaforma segni in onda!

Nato nel 2006 come attività principale dell’Associazione Segni d’infanzia, Segni New Generations Festival è un appuntamento unico in Italia, un evento internazionale d’arte e teatro rivolto a bambini e giovani dai 18 mesi ai 18 anni. La manifestazione coinvolge il mondo delle scuole, delle famiglie e tutti coloro che amano il teatro, la ricerca e i linguaggi delle arti.

Il Festival, a garanzia della qualità del progetto artistico, ha ottenuto l’Adesione del Presidente della Repubblica sotto forma di Premio di Rappresentanza.

Stiamo tutti vivendo una condizione senza precedenti in cui tutte le regole di chi fa spettacolo sono state messe in discussione: di qui la scelta di organizzare per il 2020 un Festival tra on e off line, grazie a una nuova formula con la quale si vuole ripartire a piccoli passi per recuperare quel contatto che tanto ci è mancato e per costruire una nuova socialità in cui scuola, famiglie, bambini, ragazzi e “addetti ai lavori” possono riprendere un dialogo per parlare di futuro, dare spazio all’espressione artistica e condividere esperienze.

In occasione della XV Edizione, dal 31 ottobre all’8 novembre, prenderanno vita oltre 300 eventi tra palcoscenici reali, dislocati nelle più belle location di Mantova e accessibili in totale sicurezza, e virtuali raggiungibili da tutti, e da tutto il mondo, accedendo alla piattaforma digitale segni in onda.

Un progetto inedito per un festival dedicato ai giovanissimi che da sempre cresce e si manifesta attraverso la partecipazione diretta e intorno alla condivisione di performance artistiche.

Ogni edizione ha il suo animale simbolo e un artista come testimonial che ne realizza l’immagine: quest’anno è la Balena creata da Vinicio Capossela. Il grande cetaceo mette a disposizione “la sua pancia” per accogliere e diventare il luogo immaginario dove si cresce, ci si trasforma e si superano le paure e dove ognuno può raccontare la sua esperienza grazie al contest “Nella pancia della Balena”.

Di più: tutto il Festival diventa metaforicamente la grande pancia della Balena in cui piccoli e grandi spettatori possono compiere un viaggio incredibile in cui le storie del teatro aiutano a rielaborare i vissuti e le paure generate dalla pandemia, senza trascurare il grande dibattito sulle tematiche ambientali.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.