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Mantova. Nato nel 2006 come attività principale dell’Associazione Segni d’infanzia, SEGNI New Generations Festival è un appuntamento unico in Italia, un evento internazionale d’arte e teatro rivolto a bambini e giovani dai 18 mesi ai 18 anni.

Dal 26 ottobre al 3 novembre oltre 300 eventi in 9 giorni nelle più belle location della città di Mantova. Palazzo Ducale, Teatro Bibiena, Palazzo Te, Loggia del Grano e molti altri spazi della città che si trasformano per l’occasione in spazi teatrali tutti da scoprire.

L’evento è dedicato al mondo delle scuole, delle famiglie e a tutti coloro che amano il teatro, la ricerca e i linguaggi delle arti. Coinvolge spettatori a livello transgenerazionale, e internazionale poiché si rivolge anche a turisti stranieri. Artisti provenienti da vari paesi del mondo si esibiscono in spettacoli, laboratori, percorsi d’arte, performances multidisciplinari in cui musica, pittura, teatro, scultura, danza si mescolano in una continua contaminazione tra le arti e in linguaggi non verbali che sono accessibili a spettatori di ogni età e provenienza.

Ogni anno il festival è rappresentato da un animale che, disegnato da grandi artisti come Dario Fo, Altan, Bergonzoni, Sanna, Moretti, Giorgia, diventa il simbolo dell’edizione: quest’anno, l’anno dedicato a Giulio Romano con due imperdibili mostre arte e Desiderio a Palazzo Te e con Nuova e Stravagante Maniera a Palazzo Ducale, è stato scelto il cavallo, tratto da un affresco di Giulio Romano realizzato nella Sala di Troia di Palazzo Ducale.

SEGNI si svolge annualmente a Mantova tra l’ultima settimana di ottobre e la prima di novembre; negli anni ha registrato un successo sempre crescente, a dimostrazione della necessità di una proposta artistica forte per le nuove generazioni, e a garanzia della qualità del progetto artistico ha ottenuto l’Adesione del Presidente della Repubblica sotto forma di Premio di Rappresentanza.

Il programma.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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